Il dolore
IL RADUNO DEI BIANCOROSSI
Il nuovo Use è un cantiere aperto
Roberto Felici
Anche per l'Use Consorzio Etruria, formazione tre volte finalista e sempre qualificata per i playoff da quando partecipa alla serie B dilettanti della pallacanestro (cioè dalla stagione 2003/04), si aprono nuovi scenari
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EMPOLI. Anche per l'Use Consorzio Etruria, formazione tre volte finalista e sempre qualificata per i playoff da quando partecipa alla serie B dilettanti della pallacanestro (cioè dalla stagione 2003/04), si aprono nuovi scenari.
Pur mantenendo una robusta struttura di veterani e fedelissimi, l'Use si proietta sul futuro coi giovani nell'anno delle novità a livello regolamentare per la categoria (una promozione diretta, fase a orologio, una sola retrocessione in ballo).
«E' un nuovo corso, ma ci sono anche elementi di continuità - spiega il presidente Massimo Francalanci - vedi la scelta di Francesco Mazzoni come coach. E' con noi da una vita e se non avesse avuto impegni di lavoro sarebbe già stato il successore di Andrea Da Prato nel 2007. Nel frattempo ha contribuito alla crescita tecnica del settore giovanile che ha piazzato ben tre formazioni nei campionati di eccellenza e dal quale sono usciti alcuni prospetti per abbassare l'età media e allargare la rosa di B. Il decimo giocatore sarà sempre un under di scuola biancorossa. Per il resto ci sono stati arrivi importanti da società prestigiose come Rimini e Virtus Siena, il gradito ritorno di Vannini e la conferma di un gruppo solido all'interno del quale si sta inserendo sempre più stabilmente Montagnani dopo un anno e mezzo di milizia biancorossa. Serve un lungo. Dopo il dietrofront dell'ex Maritano, lunedì è prevista la firma dell'ultimo acquisto».
«L'obiettivo di lungo periodo è ricostruire una base empolese come avvenne nel ciclo di Marcello Billeri pur con la difficoltà di trovarci in una categoria più alta e impegnativa - aggiunge il dg Marco Mainardi -. Intanto abbiamo riproposto un allenatore e un decimo giocatore di casa, circostanza che non capitava da un po' di tempo. Per questo campionato dovremo procedere senza grandi pressioni pensando solo a entrare nei playoff, cioè tra le prime nove. Considerando Rieti, Vado Ligure e Scauri un gradino sopra a tutte e Anagni a ruota, le altre partono più o meno sullo stesso piano».
I nuovi. Vannini è un prodotto del basket livornese (6 presenze in A1) con un'esperienza a Cecina e doppio tesseramento alla Liburnia in C2 per due annate. E' già stato a Empoli nel 2007/08 con 27 presenze e 258 punti realizzati, compresi i playoff. Nella scorsa stagione a Latina in B1 ha collezionato solo una decina di presenze restando al massimo in campo per 12'. Damiani è nato a Verona, è un prodotto di Rimini ed era destinato a entrare come decimo nel roster di Legadue. Ha raggiunto le finali nazionali under 19 eccellenza di Salsomaggiore. Infine Terrosi ha iniziato a Colle per passare a 12 anni alla Virtus Siena che detiene ancora il cartellino. Nel 2007/08 ha debuttato in B1 e a gennaio 2009 è passato a Perugia vincendo il campionato a spese dell'Use con medie nella regular season di 13,8 minuti e 4,3 punti, nei playoff di 10,6 minuti e 2,1.
Pur mantenendo una robusta struttura di veterani e fedelissimi, l'Use si proietta sul futuro coi giovani nell'anno delle novità a livello regolamentare per la categoria (una promozione diretta, fase a orologio, una sola retrocessione in ballo).
«E' un nuovo corso, ma ci sono anche elementi di continuità - spiega il presidente Massimo Francalanci - vedi la scelta di Francesco Mazzoni come coach. E' con noi da una vita e se non avesse avuto impegni di lavoro sarebbe già stato il successore di Andrea Da Prato nel 2007. Nel frattempo ha contribuito alla crescita tecnica del settore giovanile che ha piazzato ben tre formazioni nei campionati di eccellenza e dal quale sono usciti alcuni prospetti per abbassare l'età media e allargare la rosa di B. Il decimo giocatore sarà sempre un under di scuola biancorossa. Per il resto ci sono stati arrivi importanti da società prestigiose come Rimini e Virtus Siena, il gradito ritorno di Vannini e la conferma di un gruppo solido all'interno del quale si sta inserendo sempre più stabilmente Montagnani dopo un anno e mezzo di milizia biancorossa. Serve un lungo. Dopo il dietrofront dell'ex Maritano, lunedì è prevista la firma dell'ultimo acquisto».
«L'obiettivo di lungo periodo è ricostruire una base empolese come avvenne nel ciclo di Marcello Billeri pur con la difficoltà di trovarci in una categoria più alta e impegnativa - aggiunge il dg Marco Mainardi -. Intanto abbiamo riproposto un allenatore e un decimo giocatore di casa, circostanza che non capitava da un po' di tempo. Per questo campionato dovremo procedere senza grandi pressioni pensando solo a entrare nei playoff, cioè tra le prime nove. Considerando Rieti, Vado Ligure e Scauri un gradino sopra a tutte e Anagni a ruota, le altre partono più o meno sullo stesso piano».
I nuovi. Vannini è un prodotto del basket livornese (6 presenze in A1) con un'esperienza a Cecina e doppio tesseramento alla Liburnia in C2 per due annate. E' già stato a Empoli nel 2007/08 con 27 presenze e 258 punti realizzati, compresi i playoff. Nella scorsa stagione a Latina in B1 ha collezionato solo una decina di presenze restando al massimo in campo per 12'. Damiani è nato a Verona, è un prodotto di Rimini ed era destinato a entrare come decimo nel roster di Legadue. Ha raggiunto le finali nazionali under 19 eccellenza di Salsomaggiore. Infine Terrosi ha iniziato a Colle per passare a 12 anni alla Virtus Siena che detiene ancora il cartellino. Nel 2007/08 ha debuttato in B1 e a gennaio 2009 è passato a Perugia vincendo il campionato a spese dell'Use con medie nella regular season di 13,8 minuti e 4,3 punti, nei playoff di 10,6 minuti e 2,1.
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