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IL RADUNO DEI BIANCOROSSI

In C dilettanti l'Usic non cambia

Roberto Felici
In C dilettanti l'Usic non cambia

Non sembrano passati i tre mesi estivi al raduno dell'Usic effettuato come da tradizione a Canonica. Presenti gli storici e affiatati personaggi dello staff dirigenziale e un allenatore ormai di casa come Marco Baldini

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CERTALDO. Non sembrano passati i tre mesi estivi al raduno dell'Usic effettuato come da tradizione a Canonica. Presenti gli storici e affiatati personaggi dello staff dirigenziale e un allenatore ormai di casa come Marco Baldini.
Anche il gruppo di giocatori che inizia la preparazione è lo stesso del 2 maggio (ultima giornata contro il Pescia), a parte la figura di David Mancini chiamato a rimpiazzare Alessandro Castri. Le cose cambieranno dal 26 settembre quando gli avversari saranno di categoria superiore e dopo 4 anni di C2 torneranno le trasferte fuori regione.

«Ci apprestiamo a risalire con entusiasmo in un campionato a carattere nazionale - afferma il general manager biancorosso Luciano Signorini - la conquista dei playoff sarebbe una nuova vittoria in un girone a sedici di buon valore. La nostra formazione si presenta all'appuntamento compatta ed equilibrata in tutti i reparti. Dovrà solo trovare le alternative a Castri che in alcune circostanze coi tiri pesanti ci ha tolto le castagne dal fuoco nel cammino promozione. Riteniamo che con l'esperienza di Mancini e la maturazione dei giocatori certaldesi si possa raggiungere una tranquilla salvezza. L'affiatamento è un'arma a favore, mentre sul piano del gioco forse ci sarà da cambiare qualcosa per distribuire i punti fra più mani».

«I playoff che riguarderanno le posizioni dalla seconda alla nona rappresentano il nostro obiettivo principale - prosegue il presidente Mauro Poggi -. Ovviamente raggiungerli in anticipo ci permetterebbe di gestire con più tranquillità la parte finale della stagione. Il girone quasi tutto in ambito toscano è molto comodo, ma i valori tecnici andranno scoperti strada facendo visto che siamo una matricola. Sappiamo che alcune squadre si sono rinforzate e altre lo potrebbero ancora fare. Da parte nostra, dopo che Pieroni ha rinunciato a tornare a Firenze, non ci sono stati problemi di mercato e di allestimento della rosa. Come l'anno scorso due dei nostri under 1989/90 saranno stabilmente nei dieci convocati».

Il nuovo. David Mancini è l'unico giocatore che a Certaldo ha bisogno di una presentazione anche se alcuni tifosi ricorderanno i suoi trascorsi all'Use (14 anni di cui gli ultimi 5 in prima squadra fino al 1996 in coincidenza con l'inizio del ciclo di coach Billeri). Lo fece debuttare a Terranuova Mario Bini che è stato anche il suo ultimo allenatore a Prato. Dopo la trafila empolese ha sempre militato fuori zona e quasi sempre in C1: Prato, Pontedera, Agliana, Valdiseve (C2 con campionato vinto agli ordini di Riccardo Paludi), Pescia (C2), Vaiano (3 anni), San Miniato (due anni in C2), Reggello (due anni con il primo culminato con la vittoria in C2 agli ordini dell'ex certaldese Omar Serravalli) e di nuovo Prato. Le medie della scorsa stagione; 9,5 punti, 5,4 rimbalzi e 22 minuti. Record di punti 16 contro Reggello nei playout e 15 contro la Mazzanti Empoli.

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