Sicurezza
CI SONO PROBLEMI IN CASA AZZURRA
Empoli, è la settimana più dura
David Biuzzi
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A sinistra Ighli Vannucchi in azione durante la prima partita di campionato disputata contro il Piacenza Qui sopra il rigore realizzato da Francesco Lodi nel corso della sfida giocata venerdì scorso al Castellani A destra il brasiliano Eder mentre viene fermato con le “cattive” dal mediano biancorosso PatrascuL'etichetta di "uomo delle operazioni difficili" se l'è guadagnata nella scorsa stagione, quando ha rimesso insieme i cocci dell'Avellino salvando almeno la dignità degli irpini, e ora Sasà Campilongo potrebbe essere di nuovo costretto a fare appello a tutte le sue doti
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EMPOLI. L'etichetta di "uomo delle operazioni difficili" se l'è guadagnata nella scorsa stagione, quando ha rimesso insieme i cocci dell'Avellino salvando almeno la dignità degli irpini, e ora Sasà Campilongo potrebbe essere di nuovo costretto a fare appello a tutte le sue doti.
Acque agitate. Se l'estate azzurra è stata complicata, infatti, la settimana che porta al posticipo di Torino sembra somigliare addirittura a una puntata di un vecchio telefilm: "Ai confini della realtà". Ovviamente si tratta di un'esagerazione, di un paradosso voluto e cercato. Però la verità non è poi così distante. Di mezzo, infatti, c'è questo benedetto mercato che sembra non voler mai finire. Ora siamo dentro l'ultima settimana (cioè la fase più calda) e nel gruppo dell'Empoli ci sono almeno 5 o 6 situazioni che ballano. Gente con la valigia preparata da tempo, cioè, che aspetta di partire - destinazione serie A - in ogni momento. Il tecnico partenopeo, così, deve distrarcarsi fra i problemi. Come la naturale deconcentrazione di qualche elemento. Ma anche la difficoltà di pensare a una formazione che potrebbe essere soltanto virtuale. Basti pensare all'undici titolare del debutto col Piacenza. Solo in quell'undici, infatti, c'erano almeno tre elementi che potrebbe non arrivare a lunedì: Vannucchi, Eder e Lodi.
La preparazione. Preparare una gara in un simile contesto, quindi, non è la cosa più semplice del mondo. L'unica consolazione è che lunedì alle 19 Big Ben dirà stop. Visto che l'avversario è il Torino, però, il rischio è quello di pensare molto alle trattative è troppo poco all'impegno agonistico. Campilongo, dunque, dovrà usare tutte l'esperienza e tutte le qualità di gestione. Però è chiaro che qualcuno dovrà pure aiutarlo e, soprattutto, che i suoi dovranno seguirlo.
Duello per Pozzi. Intanto ieri il dg azzurro era a Milano per l'assemblea di Lega, e ovviamente, per parlare di mercato. E qualcosa si è mosso. In attesa che il Parma cede Vantaggiato, infatti, su Pozzi è tornata la Sampdoria. I liguri, insomma, potrebbero approfittarne per chiudere già nei prossimi giorni (oggi o domani). La formula sarebbe la stessa (prestito oneroso e riscatto obbligatorio l'anno prossimo), ma sul piatto della bilancia ci sarebbe Marilungo al posto della coppia Paponi-Mandorlini.
Vannucchi e Lodi. Per Vannucchi, invece, è caldissima la pista Livorno (che ha ceduto Diamanti). I labronici potrebbe essere interessati anche a Lodi, ma in questo caso dovrebbero battere la concorrenza dell'Udinese. Nessuna richiesta dagli amaranto per Eder, invece, nonostante i procuratori dell'attaccante lo abbiano proposto.
Caso Pucciarelli. Da segnalare, infine, che il responsabile del vivaio Mracello Carli ha minimizzato il caso-Pucciarelli. «Il ragazzo si sta allenando regolarmente con la Primavera - sottolinea il dirigente - e non ci sono segnali che possa finire al Manchester United».
Acque agitate. Se l'estate azzurra è stata complicata, infatti, la settimana che porta al posticipo di Torino sembra somigliare addirittura a una puntata di un vecchio telefilm: "Ai confini della realtà". Ovviamente si tratta di un'esagerazione, di un paradosso voluto e cercato. Però la verità non è poi così distante. Di mezzo, infatti, c'è questo benedetto mercato che sembra non voler mai finire. Ora siamo dentro l'ultima settimana (cioè la fase più calda) e nel gruppo dell'Empoli ci sono almeno 5 o 6 situazioni che ballano. Gente con la valigia preparata da tempo, cioè, che aspetta di partire - destinazione serie A - in ogni momento. Il tecnico partenopeo, così, deve distrarcarsi fra i problemi. Come la naturale deconcentrazione di qualche elemento. Ma anche la difficoltà di pensare a una formazione che potrebbe essere soltanto virtuale. Basti pensare all'undici titolare del debutto col Piacenza. Solo in quell'undici, infatti, c'erano almeno tre elementi che potrebbe non arrivare a lunedì: Vannucchi, Eder e Lodi.
La preparazione. Preparare una gara in un simile contesto, quindi, non è la cosa più semplice del mondo. L'unica consolazione è che lunedì alle 19 Big Ben dirà stop. Visto che l'avversario è il Torino, però, il rischio è quello di pensare molto alle trattative è troppo poco all'impegno agonistico. Campilongo, dunque, dovrà usare tutte l'esperienza e tutte le qualità di gestione. Però è chiaro che qualcuno dovrà pure aiutarlo e, soprattutto, che i suoi dovranno seguirlo.
Duello per Pozzi. Intanto ieri il dg azzurro era a Milano per l'assemblea di Lega, e ovviamente, per parlare di mercato. E qualcosa si è mosso. In attesa che il Parma cede Vantaggiato, infatti, su Pozzi è tornata la Sampdoria. I liguri, insomma, potrebbero approfittarne per chiudere già nei prossimi giorni (oggi o domani). La formula sarebbe la stessa (prestito oneroso e riscatto obbligatorio l'anno prossimo), ma sul piatto della bilancia ci sarebbe Marilungo al posto della coppia Paponi-Mandorlini.
Vannucchi e Lodi. Per Vannucchi, invece, è caldissima la pista Livorno (che ha ceduto Diamanti). I labronici potrebbe essere interessati anche a Lodi, ma in questo caso dovrebbero battere la concorrenza dell'Udinese. Nessuna richiesta dagli amaranto per Eder, invece, nonostante i procuratori dell'attaccante lo abbiano proposto.
Caso Pucciarelli. Da segnalare, infine, che il responsabile del vivaio Mracello Carli ha minimizzato il caso-Pucciarelli. «Il ragazzo si sta allenando regolarmente con la Primavera - sottolinea il dirigente - e non ci sono segnali che possa finire al Manchester United».
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