Sicurezza
EMPOLI SPORT
Si restaura ma non si rinnovaecco le idee per la prima gara
Marco Pagli
Ringiovanimento: questa la parola d'ordine lanciata dal presidente Corsi a poche ore dall'uscita dai play off con il Brescia. Due mesi dopo invece, per il debutto in campionato, Campilongo potrebbe affidarsi proprio a quei giocatori su cui si era deciso di non puntare più
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EMPOLI. Ringiovanimento: questa la parola d'ordine lanciata dal presidente Corsi a poche ore dall'uscita dai play off con il Brescia. Due mesi dopo invece, per il debutto in campionato, Campilongo potrebbe affidarsi proprio a quei giocatori su cui si era deciso di non puntare più.
Se per la sfida contro il Piacenza il tecnico campano confermerà il 4-3-2-1 impiegato nelle due gare di Coppa Italia, infatti, è molto probabile che le chiavi del gioco azzurro saranno affidate a quei famosi "big", che rimangono sul mercato ma che ancora non hanno trovato sistemazione lontano da Empoli. In attesa delle auspicate cessioni, dunque, la stagione azzurra potrebbe aprirsi con una restaurazione piuttosto che con l'annunciata "rivoluzione giovanile".
In difesa Cupi (che sul mercato non c'è, ma che non può essere considerato un giovane emergente, visti i suoi 33 anni e le 14 stagioni da professionista) sembra ormai un punto fermo negli schemi di Campilongo. I dubbi, semmai, sono per Tosto (per lui le primavere sono 35), che ieri si è allenato a parte e che sta risentendo di un infortunio muscolare all'altezza della tibia, rimediato a Bari.
A centrocampo contro i biancorossi di Castori potrebbe essere Vannucchi (uomo mercato che però potrebbe anche rimanere, in assenza di offerte) il regista centrale, con Valdifiori a coprire lo spazio lasciato vuoto da Moro sulla sinistra e con Musacci ancora indisponibile, nonostante sia rientrato da alcuni giorni ad allenarsi in gruppo. Mentre un altro gioiello (anche lui con le valige pronte, ma per dove?) che venerdì potrebbe essere impiegato dal primo minuto, è Lodi, che nelle ultime due gare ha fatto coppia con Eder dietro la punta centrale e che è in aria di riconferma. Per il ruolo di bomber, invece, il candidato più quotato è Saudati. L'attaccante, 31 anni, figura anche lui nella lista delle possibili cessioni, ma ha più volte ribadito il suo attaccamento alla società azzurra e alla fine, salvo offerte strabilianti dell'ultim'ora, dovrebbe rimanere a Empoli.
Capitolo Moro. Il centrocampista, che lunedì ha firmato un triennale con il Livorno (prestito oneroso con diritto di riscatto per la metà fissato intorno ai due milioni di euro), ha voluto salutare la città. «Ringrazio la società e i tifosi azzurri - dice - per me sono stati quattordici anni bellissimi, trascorsi tra le giovanili e la prima squadra. E' stato un addio molto difficile, ma per me si realizza un sogno: giocare in serie A nella mia città».
Se per la sfida contro il Piacenza il tecnico campano confermerà il 4-3-2-1 impiegato nelle due gare di Coppa Italia, infatti, è molto probabile che le chiavi del gioco azzurro saranno affidate a quei famosi "big", che rimangono sul mercato ma che ancora non hanno trovato sistemazione lontano da Empoli. In attesa delle auspicate cessioni, dunque, la stagione azzurra potrebbe aprirsi con una restaurazione piuttosto che con l'annunciata "rivoluzione giovanile".
In difesa Cupi (che sul mercato non c'è, ma che non può essere considerato un giovane emergente, visti i suoi 33 anni e le 14 stagioni da professionista) sembra ormai un punto fermo negli schemi di Campilongo. I dubbi, semmai, sono per Tosto (per lui le primavere sono 35), che ieri si è allenato a parte e che sta risentendo di un infortunio muscolare all'altezza della tibia, rimediato a Bari.
A centrocampo contro i biancorossi di Castori potrebbe essere Vannucchi (uomo mercato che però potrebbe anche rimanere, in assenza di offerte) il regista centrale, con Valdifiori a coprire lo spazio lasciato vuoto da Moro sulla sinistra e con Musacci ancora indisponibile, nonostante sia rientrato da alcuni giorni ad allenarsi in gruppo. Mentre un altro gioiello (anche lui con le valige pronte, ma per dove?) che venerdì potrebbe essere impiegato dal primo minuto, è Lodi, che nelle ultime due gare ha fatto coppia con Eder dietro la punta centrale e che è in aria di riconferma. Per il ruolo di bomber, invece, il candidato più quotato è Saudati. L'attaccante, 31 anni, figura anche lui nella lista delle possibili cessioni, ma ha più volte ribadito il suo attaccamento alla società azzurra e alla fine, salvo offerte strabilianti dell'ultim'ora, dovrebbe rimanere a Empoli.
Capitolo Moro. Il centrocampista, che lunedì ha firmato un triennale con il Livorno (prestito oneroso con diritto di riscatto per la metà fissato intorno ai due milioni di euro), ha voluto salutare la città. «Ringrazio la società e i tifosi azzurri - dice - per me sono stati quattordici anni bellissimi, trascorsi tra le giovanili e la prima squadra. E' stato un addio molto difficile, ma per me si realizza un sogno: giocare in serie A nella mia città».
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