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Valdifiori in gran spolvero: tutto merito di Campilongo

Mirko Valdifiori palla al piede e a sinistra gli azzurri che si allenano
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Mirko Valdifiori palla al piede e a sinistra gli azzurri che si allenano

«Non è stato facile entrare nei meccanismi tattici che vuole il mister ma ci stiamo riuscendo e in campo si vede». Intanto Tosto si è infortunato

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EMPOLI. Eccolo, il primo acquisto azzurro, "sempre lì nel mezzo, a recuperar palloni", ma a differenza del mediano di Ligabue, nato pure con i piedi buoni. Dopo la superlativa prova di Bari, Mirko Valdifiori, riscattato a fine giugno dal Cesena per 800mila euro, si sta rivelando sempre più perno del gioco azzurro. Un investimento riuscitissimo di cui, a due settimane dalla fine del calciomercato, si parla poco e che invece rispecchia in pieno la nuova politica della società. Che ha ceduto in prestito al Livorno il centrocampista Davide Moro.

«Che siamo partiti bene lo dicono i risultati - continua il centrocampista azzurro - prima la vittoria contro la Reggiana e poi quella di Bari. Stiamo dimostrando di essere una squadra unita e compatta, ma soprattutto di non aver timori verso nessuno: quando scendiamo in campo diamo sempre il meglio e puntiamo a vincere. Questa è una cosa che ci dà morale e fa ben sperare».

E la nuova mentalità introdotta da Sasà Campilongo, che peso ha avuto su questa partenza sprint dell'Empoli? «Penso che gran parte del merito sia suo - risponde Valdifiori - ha introdotto molte novità in queste prime settimane di preparazione. Non è stato facile entrare nei meccanismi e ancora dobbiamo lavorare sodo per applicare al meglio i suoi insegnamenti». Come detto, Valdifiori è stato il primo acquisto del nuovo Empoli e, in tandem con il rientrante Musacci, potrebbe formare il centrocampo azzurro del futuro. «Essere diventato dell'Empoli a tutti gli effetti - dice - mi lusinga, ma mi spinge anche a dare sempre di più per ripagare la fiducia della società e del mister. Con Gianluca siamo molto amici e la scorsa stagione abbiamo giocato accanto nelle ultime dodici partite: speriamo di confermare lo stesso rendimento».

Moro al Livorno. Nella tarda serata di ieri è arrivata l'ufficialità del passaggio del centrocampista azzurro al Livorno. Ancora non si sa qual'è la formula precisa ma si dovrebbe trattare di un prestito oneroso per un anno con diritto di riscatto fissato intorno ai due milioni di euro. Le due società sono arrivate all'accordo dopo giorni di contatti. Per quanto riguarda Eder continuano le voci di offerte dal Torino, ma la società smentisce.
Nell'amichevole di domani contro la Primavera (ore 20) Campilongo dovrà fare a meno anche di Iacoponi e Tosto alle prese con l'infortunio muscolare patito a Bari.

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