Il Tirreno

Empoli

Campilongo coccola il talento brasiliano e promuove il gruppo dopo il test in casa del Pontedera

«Se Eder resta qui ci divertiamo»

Claudio Coralli in azione nel test col Pontedera
◗
Claudio Coralli in azione nel test col Pontedera

Negli occhi restano le straordinarie giocate di Eder, la sua intesa naturale con Saudati, le 9 reti segnate nella ripresa. Il test di Pontedera, però, ha detto anche altro.

2 MINUTI DI LETTURA






di David Biuzzi
EMPOLI. Negli occhi restano le straordinarie giocate di Eder, la sua intesa naturale con Saudati, le 9 reti segnate nella ripresa. Il test di Pontedera, però, ha detto anche altro. O almeno ha detto altro a Salvatore Campilongo, che trova aspetti positivi anche nei primi 45 minuti di gioco.
«In effetti - sostiene Sasà - nel primo tempo mi è piaciut la difesa. Ovviamente non è stata troppo impegnata, ma i ragazzi sono stati sempre alti come avevo chiesto loro, dimostrando di aver fatto passo avanti sotto il profilo dell'interpretazione e della mentalità».
Il resto, però, ha lasciato a desiderare...
«Abbiamo fatto fatica, ma può starci. Le due punte centrali non hanno lavorato benissimo, gli esterni lo hanno fatto a tratti. Ma già in mediana c'era qualcosa che non andava. Troppi tocchi, troppi passaggi laterali. Troppa accademia, insomma (non a caso i limiti dell'Empoli della passata stagione, ndr)».
Nella ripresa, però, la musica è cambiata.
«C'è stata più vivacità sugli esterni e la qualità di Vannucchi in mezzo ci ha permesso di dare velocità all'azione».
E poi c'era Eder.
«Si è mosso bene, molto bene. D'altra parte ha le caratteristiche giuste per interpretare questo ruolo. Girando intorno a Saudati ha trovato tempi e spazi per esplodere il suo destro e inserirsi».
Non a caso ha pensato al 4-2-4 proprio per lui.
«Perché schierarlo come attaccante esterno nel 4-3-3 potrebbe essere limatitivo. Lì in mezzo può essere devastante. Avete presente quello che ha combinato nell'ultimo campionato Barreto con il Bari? Beh, lui può fare ancora meglio».
Peccato che la sua permanenza non sia ancora sicura al 100%...
«Ma è sicuro che se resta Eder possiamo fare un... buon campionato (lo dice sorridendo, ndr».
Anche Fabbrini ha fatto buone cose.
«Vero. Fabbrini è un ragazzo che ha qualità. Viene direttamente dalla Primavera, quindi bisogna lavorarci, però il potenziale c'è tutto. Nell'uno contro uno è molto bravo, quindi spesso crea la superiorità numerica in avanti. Ovviamente, ripeto, deve e può crescere ancora molto. Non è certo un'amichevole che può far testo».
Discorso che, più in generale, vale per tutti.
«E' chiaro. Però, ripeto, ho visto cose buone e sono soddisfatto. C'è tanta strada da fare, insomma, ma la strada è quella giusta».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa