Sicurezza
di David Biuzzi
Eder sulla via del ritorno
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A destra gli azzurri durante una delle sedute d’allenamento consumate al Sussidiario in questo primo spicchio di stagioneE' il giorno di Eder. Ma potrebbe essere meglio aggiungersi un forse. Visto quello che è accaduto finora, infatti, è impossibile avere certezze. Al massimo all'ora di pranzo, dunque, Eder dovrebbe essere nel gruppo di Campilongo.
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EMPOLI. E' il giorno di Eder. Ma potrebbe essere meglio aggiungersi un forse. Visto quello che è accaduto finora, infatti, è impossibile avere certezze. Stando alle dichiarazioni dei dirigenti azzurri e del procuratore del ragazzo, comunque, l'attaccante brasiliano dovrebbe sbarcare questa mattina, molto presto, all'aeroporto di Fiumicino, a Roma, per poi raggiungere Empoli nel giro di poche ore. Al massimo all'ora di pranzo, dunque, Eder dovrebbe essere nel gruppo di Campilongo.
Il suo futuro, però, è tutto da scrivere. E per prima cosa ci sarà da chiarire il "giallo" del suo ritardo. Proprio Campilongo, infatti, ha spiegato di voler parlare direttamente col ragazzo, il prima possibile, per capire le sue intenzioni. Se la linea è quella annunciata dal procuratore bene, se Eder farà i capricci no. Al momento, però, l'unica offerta è arrivata dal Siena e 1,8 milioni per la metà non bastano. I bianconeri potrebbero alzarla in caso di cessione dell'ex Corvia al Lecce, ma per ora è un discorso ipotetico. Un po' come il ritorno del Napoli su Pozzi, che comunque è possibile visto che ieri è ufficialmente saltata la trattativa per Obinna. Sull'attaccante, comunque, resta il prima fila la Samp - a un passo dall'accordo - e il Parma, che potrebbe tornare alla carica nei prossimi giorni sulla base dell'offerta già ventilata dal Napoli (7 milioni, o 3 per la compartecipazione, più un ricco quadriennale al giocatore). La Samp resta anche su Buscé, anche se sta battendo altre strade, ma per il tornante potrebbe esserci un ritorno di fiamma della Reggina: l'accordo fra i due club c'era già, ma non con il giocatore. Su Piccolo c'è ancora l'interesse del Bari, mentre l'ex Carrus è stato ingaggiato dal Mantova. In entrata si parla sempre di Cani, ma prima di fissare gli obiettivi l'Empoli deve cedere.
Il suo futuro, però, è tutto da scrivere. E per prima cosa ci sarà da chiarire il "giallo" del suo ritardo. Proprio Campilongo, infatti, ha spiegato di voler parlare direttamente col ragazzo, il prima possibile, per capire le sue intenzioni. Se la linea è quella annunciata dal procuratore bene, se Eder farà i capricci no. Al momento, però, l'unica offerta è arrivata dal Siena e 1,8 milioni per la metà non bastano. I bianconeri potrebbero alzarla in caso di cessione dell'ex Corvia al Lecce, ma per ora è un discorso ipotetico. Un po' come il ritorno del Napoli su Pozzi, che comunque è possibile visto che ieri è ufficialmente saltata la trattativa per Obinna. Sull'attaccante, comunque, resta il prima fila la Samp - a un passo dall'accordo - e il Parma, che potrebbe tornare alla carica nei prossimi giorni sulla base dell'offerta già ventilata dal Napoli (7 milioni, o 3 per la compartecipazione, più un ricco quadriennale al giocatore). La Samp resta anche su Buscé, anche se sta battendo altre strade, ma per il tornante potrebbe esserci un ritorno di fiamma della Reggina: l'accordo fra i due club c'era già, ma non con il giocatore. Su Piccolo c'è ancora l'interesse del Bari, mentre l'ex Carrus è stato ingaggiato dal Mantova. In entrata si parla sempre di Cani, ma prima di fissare gli obiettivi l'Empoli deve cedere.
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