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Ecco le prime prove con il modulo 4-2-4 Out il portiere Bassi
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Bassi con il preparatore dei portieri MarchisioPrima giornata di vero e duro lavoro, quella di ieri, per gli azzurri. In mattinata il gruppo ha affrontato le prime corse sulle lunghe distanze - mentre i nuovi arrivati hanno sostenuto una seduta un po' meno intensa - mentre nel pomeriggio solita razione di esercitazioni tecnico-tattiche al Sussidiario.
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EMPOLI. Prima giornata di vero e duro lavoro, quella di ieri, per gli azzurri. In mattinata il gruppo ha affrontato le prime corse sulle lunghe distanze - mentre i nuovi arrivati hanno sostenuto una seduta un po' meno intensa - mentre nel pomeriggio solita razione di esercitazioni tecnico-tattiche al Sussidiario.
Stavolta, però, le partitelle sono state affrontate 11 contro 11 (mentre Piccolo, Vannucchi Saudati e Moro affrontavano le visite mediche). E la curiosità è che si è cominciato a vedere sul campo il 4-2-4 che Campilongo ha in testa. Con la maglietta bianca, infatti, hanno giocato Pelagotti in porta; Piccolo, Mori, Kokoszka e Iacoponi in difesa, Lodi e Pizza in mediana, Buscé e Cesaretti esterni; Smith e Pozzi di punta. In arancione, invece, di fronte al portiere Dossena c'era un quartetto difensivo con Vinci, Angella, Cupi e Tosto; Marianini e il rientrante Valdifiori interni, Fabbrini e Pasquato esterni, Coralli e Caturano in avanti.
Poi Campilongo ha invertito Fabbrini con Lodi, che quindi ha giocato nella prima fase da interno di centrocampo e nella seconda da esterno destro. La partitella è stata decisa da solito Coralli, che stavolta ha colpito pochi secondi dopo l'avvio di partita. Da segnalare l'assenza del portiere Bassi. In mattinata, infatti, l'estremo difensore si è sottoposto a una terapia specifica - dal professor Castellacci - per i soliti problemi al piede destro (che ormai sono in via di guarigione) e nel pomeriggio ha dovuto osservare un po' di riposo. Riprenderà oggi. Come accennato, invece, Valdifiori ha risolti in fretta i problemi con le vesciche, per merito dello staff medico, e ha sostenuto tutte e due le sedute.
Oggi altra doppia razione con il potenziamento in palestra e la corsa al mattino e le esercitazioni con la palla prevista nella seduta pomeridiana.
Stavolta, però, le partitelle sono state affrontate 11 contro 11 (mentre Piccolo, Vannucchi Saudati e Moro affrontavano le visite mediche). E la curiosità è che si è cominciato a vedere sul campo il 4-2-4 che Campilongo ha in testa. Con la maglietta bianca, infatti, hanno giocato Pelagotti in porta; Piccolo, Mori, Kokoszka e Iacoponi in difesa, Lodi e Pizza in mediana, Buscé e Cesaretti esterni; Smith e Pozzi di punta. In arancione, invece, di fronte al portiere Dossena c'era un quartetto difensivo con Vinci, Angella, Cupi e Tosto; Marianini e il rientrante Valdifiori interni, Fabbrini e Pasquato esterni, Coralli e Caturano in avanti.
Poi Campilongo ha invertito Fabbrini con Lodi, che quindi ha giocato nella prima fase da interno di centrocampo e nella seconda da esterno destro. La partitella è stata decisa da solito Coralli, che stavolta ha colpito pochi secondi dopo l'avvio di partita. Da segnalare l'assenza del portiere Bassi. In mattinata, infatti, l'estremo difensore si è sottoposto a una terapia specifica - dal professor Castellacci - per i soliti problemi al piede destro (che ormai sono in via di guarigione) e nel pomeriggio ha dovuto osservare un po' di riposo. Riprenderà oggi. Come accennato, invece, Valdifiori ha risolti in fretta i problemi con le vesciche, per merito dello staff medico, e ha sostenuto tutte e due le sedute.
Oggi altra doppia razione con il potenziamento in palestra e la corsa al mattino e le esercitazioni con la palla prevista nella seduta pomeridiana.
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