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L'Empoli si riprende Pasquato «Sono felice di rimanere qui»
Marco Fani
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Campilongo con il suo vice e più a destra Pasquato in azione«La stagione passata mi ha permesso di crescere, ora spero di poter giocare di più»
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EMPOLI. Giovedì sera la telefonata del procuratore Davide Torchia. E ieri mattina la firma a Milano, che ha sancito il ritorno di Cristian Pasquato in azzurro. Se di ritorno si può parlare, visto che l'ex esterno bianconero è stato uno dei protagonisti della stagione appena conclusa.
Il calciatore torna a calcare il tappeto verde del Castellani con la stessa formula con cui l'Empoli l'aveva prelevato dalla Juventus a fine agosto 2008: prestito con diritto di riscatto (e controriscatto della Juventus). E domani inizierà il ritiro. «Quando il mio procuratore mi ha chiamato - racconta l'attaccante - dicendomi che c'era la possibilità di tornare ad Empoli non ho avuto il minimo dubbio a scegliere nuovamente i colori biancoazzurri. In questa città mi sono trovato molto bene e sotto molti punti di vista è, per uno sportivo, l'ambiente ideale per poter vivere».
E ora l'obiettivo del giovane esterno è quello di trovare quella continuità che è mancata nella passata stagione. «Fino a novembre sono stato quasi sempre impiegato - prosegue - poi ho giocato molto meno. Ma del resto un allenatore fa delle scelte e non può schierare più di undici calciatori. E non mi sento assolutamente di colpevolizzare nessuno».
Nei giorni scorsi l'ex calciatore bianconero è rimasto alla finestra, in attesa di conoscere il proprio destino. «Non sono partito per il ritiro con la Juventus - continua - visto che la società mi aveva detto chiaramente di volermi mandare in prestito. E che avrei iniziato il ritiro con la nuova società. Partire fin dall'inizio con l'Empoli credo possa essere importante anche per entrare immediatamente negli schemi del nuovo allenatore. Anche se, curiosamente, quando sono arrivato a Empoli lo scorso anno, Baldini mi schierò subito titolare».
La voglia di ripartire è tanta. «La stagione conclusa - prosegue - mi ha permesso di crescere. Il momento più bello? Sicuramente a Rimini, quando sono riuscito a segnare il mio unico gol su calcio di punizione, che ci ha consentito non solo di ottenere una vittoria preziosa, ma anche di interrompere una serie di pareggi che si stava facendo troppo lunga».
L'Empoli si radunerà domani pomeriggio al Castellani e la società ha reso noto l'elenco ufficiale dei convocati. Dalla lista, diramata ieri pomeriggio, mancano i calciatori sul mercato, Marzoratti, Saudati, Buscé, Piccolo, Moro, Lodi, Vannucchi e Pozzi. Salvo cambiamenti di casacca, si aggregheranno mercoledì mattina.
Ecco i convocati. Portieri: Bassi, Dossena, Pelagotti. Difensori: Angella, Cupi, Iacoponi, Kokoszka, Mori, Tosto, Vinci. Centrocampisti: Marianini, Musacci, Pizza, Valdifiori. Attaccanti: Caturano, Cesaretti, Eder, Coralli, Fabbrini, Lucie Smith, Pasquato.
Il calciatore torna a calcare il tappeto verde del Castellani con la stessa formula con cui l'Empoli l'aveva prelevato dalla Juventus a fine agosto 2008: prestito con diritto di riscatto (e controriscatto della Juventus). E domani inizierà il ritiro. «Quando il mio procuratore mi ha chiamato - racconta l'attaccante - dicendomi che c'era la possibilità di tornare ad Empoli non ho avuto il minimo dubbio a scegliere nuovamente i colori biancoazzurri. In questa città mi sono trovato molto bene e sotto molti punti di vista è, per uno sportivo, l'ambiente ideale per poter vivere».
E ora l'obiettivo del giovane esterno è quello di trovare quella continuità che è mancata nella passata stagione. «Fino a novembre sono stato quasi sempre impiegato - prosegue - poi ho giocato molto meno. Ma del resto un allenatore fa delle scelte e non può schierare più di undici calciatori. E non mi sento assolutamente di colpevolizzare nessuno».
Nei giorni scorsi l'ex calciatore bianconero è rimasto alla finestra, in attesa di conoscere il proprio destino. «Non sono partito per il ritiro con la Juventus - continua - visto che la società mi aveva detto chiaramente di volermi mandare in prestito. E che avrei iniziato il ritiro con la nuova società. Partire fin dall'inizio con l'Empoli credo possa essere importante anche per entrare immediatamente negli schemi del nuovo allenatore. Anche se, curiosamente, quando sono arrivato a Empoli lo scorso anno, Baldini mi schierò subito titolare».
La voglia di ripartire è tanta. «La stagione conclusa - prosegue - mi ha permesso di crescere. Il momento più bello? Sicuramente a Rimini, quando sono riuscito a segnare il mio unico gol su calcio di punizione, che ci ha consentito non solo di ottenere una vittoria preziosa, ma anche di interrompere una serie di pareggi che si stava facendo troppo lunga».
L'Empoli si radunerà domani pomeriggio al Castellani e la società ha reso noto l'elenco ufficiale dei convocati. Dalla lista, diramata ieri pomeriggio, mancano i calciatori sul mercato, Marzoratti, Saudati, Buscé, Piccolo, Moro, Lodi, Vannucchi e Pozzi. Salvo cambiamenti di casacca, si aggregheranno mercoledì mattina.
Ecco i convocati. Portieri: Bassi, Dossena, Pelagotti. Difensori: Angella, Cupi, Iacoponi, Kokoszka, Mori, Tosto, Vinci. Centrocampisti: Marianini, Musacci, Pizza, Valdifiori. Attaccanti: Caturano, Cesaretti, Eder, Coralli, Fabbrini, Lucie Smith, Pasquato.
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