Proteste
Chiusa la trattativa sulla comproprietà del centrocampista mentre Pasquato torna alla Juve
Due milioni e mezzo per Eder
Marco Fan
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Il brasiliano Eder in azione"Alea iacta est", disse Giulio Cesare dopo aver varcato il Rubicone.
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EMPOLI. "Alea iacta est", disse Giulio Cesare dopo aver varcato il Rubicone. Ovvero, italianizzando l'espressione latina, il dato è tratto. Dopo una notte lunghissima, l'Empoli ha riscatto dal Frosione la metà di Eder per una cifra di circa che oscilla tra i 2,3 e i 2,5 milioni di euro.
Un investimento importante, che ha permesso alla società azzurra di ritornare ad essere l'unica proprietaria del cartellino del calciatore, considerato uno dei maggiori talenti del campionato di serie B. Una mossa che ha così scongiurato lo spettro delle buste o un'eventuale acquisizione della metà dal Frosione (operazione che sarebbe stata possibile soltanto con l'aiuto economico di una società disposta a rilevare l'intero cartellino del calciatore).
Da capire, da ora in poi, quali saranno le intenzioni dell'Empoli e se Eder potrà diventare una delle pedine fondamentali nel nuovo 4-3-3 di Salvatore Campilongo, o se la società azzurra deciderà di cederlo ad uno dei club che metteranno sul piatto una somma importante. «Non essendoci una società in grado di rilevare l'intero cartellino del calciatore con un investimento economico importante - ha spiegato il presidente Fabrizio Corsi - abbiamo deciso di acquistare la metà dal Frosinone e riportare a casa nostra il calciatore. Per quanto riguarda il suo futuro è sicuramente presto per fare delle ipotesi, ma al 55-60% rimarrà con noi per l'inizio della nuova avventura nel campionato cadetto».
Tra tutte le comproprietà, la situazione di Eder era sicuramente la più ingarbugliata. Ieri è stato anche confermato il ritorno di Cristian Pasquato alla Juventus, anche se non è escluso che il calciatore possa nuovamente interessare alla società azzurra. «Per quanto riguarda Eder - continua Corsi - il calciatore ha grandi estimatori in serie A. Mi auguro che ci siamo i presupposti per tenerlo con noi, ma anche il ragazzo deve essere convinto del progetto. Per quanto riguarda Pasquato, invece, non abbiamo esercitato il riscatto e vedremo quali saranno gli sviluppi a partire dalla prossima settimana, quando inizierà il mercato vero».
Con l'Empoli che cercherà di piazzare qualche giocatore della vecchia guardia che rientrerà nel progetto Campilongo. «Buscé è nel mirino di alcune società importanti- conferma il presidente - ma lo stesso vale anche per altri giocatori come Moro e Vannucchi che hanno diversi estimatori sia dalla serie maggiore che nel torneo cadetto. E lo stesso discorso vale anche per Marzoratti».
Tra i probabili partenti c'è anche Nicola Pozzi, su cui è stato nuovamente smentito l'interesse diretto della Fiorentina. «Il calciatore piace ai viola - continua Corsi - ma l'apprezzamento è arrivato solo tramite il procuratore. Non abbiamo ricevuto alcuna proposta ufficiale». Giorni caldi anche per la posizione di Rocco Sabato. «Ci incontreremo sicuramente - puntualizza il massimo dirigente azzurro - e cercheremo di capire se ci sono i presupposti per proseguire». Infine una battuta sul riscatto di Valdifiori, con l'acquisizione della metà dal Cesena (valutato circa 800mila euro). «È stata un'altra operazione importante - conclude il presidente - su un calciatore che ha disputato un ottimo campionato e si è segnalato come uno dei calciatori più promettenti del campionato cadetto».
Un investimento importante, che ha permesso alla società azzurra di ritornare ad essere l'unica proprietaria del cartellino del calciatore, considerato uno dei maggiori talenti del campionato di serie B. Una mossa che ha così scongiurato lo spettro delle buste o un'eventuale acquisizione della metà dal Frosione (operazione che sarebbe stata possibile soltanto con l'aiuto economico di una società disposta a rilevare l'intero cartellino del calciatore).
Da capire, da ora in poi, quali saranno le intenzioni dell'Empoli e se Eder potrà diventare una delle pedine fondamentali nel nuovo 4-3-3 di Salvatore Campilongo, o se la società azzurra deciderà di cederlo ad uno dei club che metteranno sul piatto una somma importante. «Non essendoci una società in grado di rilevare l'intero cartellino del calciatore con un investimento economico importante - ha spiegato il presidente Fabrizio Corsi - abbiamo deciso di acquistare la metà dal Frosinone e riportare a casa nostra il calciatore. Per quanto riguarda il suo futuro è sicuramente presto per fare delle ipotesi, ma al 55-60% rimarrà con noi per l'inizio della nuova avventura nel campionato cadetto».
Tra tutte le comproprietà, la situazione di Eder era sicuramente la più ingarbugliata. Ieri è stato anche confermato il ritorno di Cristian Pasquato alla Juventus, anche se non è escluso che il calciatore possa nuovamente interessare alla società azzurra. «Per quanto riguarda Eder - continua Corsi - il calciatore ha grandi estimatori in serie A. Mi auguro che ci siamo i presupposti per tenerlo con noi, ma anche il ragazzo deve essere convinto del progetto. Per quanto riguarda Pasquato, invece, non abbiamo esercitato il riscatto e vedremo quali saranno gli sviluppi a partire dalla prossima settimana, quando inizierà il mercato vero».
Con l'Empoli che cercherà di piazzare qualche giocatore della vecchia guardia che rientrerà nel progetto Campilongo. «Buscé è nel mirino di alcune società importanti- conferma il presidente - ma lo stesso vale anche per altri giocatori come Moro e Vannucchi che hanno diversi estimatori sia dalla serie maggiore che nel torneo cadetto. E lo stesso discorso vale anche per Marzoratti».
Tra i probabili partenti c'è anche Nicola Pozzi, su cui è stato nuovamente smentito l'interesse diretto della Fiorentina. «Il calciatore piace ai viola - continua Corsi - ma l'apprezzamento è arrivato solo tramite il procuratore. Non abbiamo ricevuto alcuna proposta ufficiale». Giorni caldi anche per la posizione di Rocco Sabato. «Ci incontreremo sicuramente - puntualizza il massimo dirigente azzurro - e cercheremo di capire se ci sono i presupposti per proseguire». Infine una battuta sul riscatto di Valdifiori, con l'acquisizione della metà dal Cesena (valutato circa 800mila euro). «È stata un'altra operazione importante - conclude il presidente - su un calciatore che ha disputato un ottimo campionato e si è segnalato come uno dei calciatori più promettenti del campionato cadetto».
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