Il Tirreno

Empoli

Dopo otto mesi di stop per il grave infortunio torna a disposizione dell’Empoli

Coralli: finalmente vedo l'uscita dal tunnel

Marco Fani
Claudio Coralli in azione
◗
Claudio Coralli in azione

Dal 5 luglio si allenerà a tempo pieno in attesa dei compagni

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Era il 27 giugno 2008, quando l'Empoli lo strappò alle buste. Ma il destino ha voluto che Claudio Coralli dovesse rimandare, di un anno, la sua esperienza in maglia azzurra. Oggi sarà un giorno speciale per lui: Martens darà l'ok.
Il celebre chirurgo belga dirà la parola fine al calvario dell'attaccante di Borgo San Lorenzo. Coralli rientrerà in Italia già domani, proseguendo il suo viaggio a Bologna, dove ultimerà il programma al centro riabilitativo Isokinetic. Il rientro del calciatore ad Empoli, invece, è previsto per il 5 luglio, quando tornerà di nuovo a lavorare con lo staff azzurro, anticipando il rientro dei compagni di sette giorni. «Voglio essere pronto per l'inizio del ritiro - racconta Coralli - e sono felice che questo calvario sia quasi alla fine. È stato un anno molto duro, di grandi sacrifici fisici e psicologici, ma per fortuna siamo quasi al capolinea. Nella clinica da Martens effettuerò una visita di routine che in pratica dovrebbe chiudere il percorso iniziato con l'operazione a novembre. Voglio ringraziare anche lo staff medico dell'Empoli e in modo particolare il preparatore Claudio Selmi, che mi ha seguito con grande costanza durante tutta la stagione e al rientro al Castellani».
Un calvario infinito. Eppure il campionato del bomber era iniziata sotto i migliori auspici. Bagnato nel caldo mese di agosto da una rete nella sfida di coppa Italia al Castellani contro l'Ancona. Poi nuovi problemi fisici (di natura muscolare) l'avevano costretto a saltare il suo derby personale, di coppa, contro gli ex amici e compagni del Cittadella, rimandando il debutto in campionato (condito da un gol di ottima fattura) nel posticipo di fine settembre contro il Modena. Poi l'ennesima ricaduta. E un lungo lavoro di potenziamento muscolare, con la speranza, purtroppo vana, di evitare un intervento chirurgico al ginocchio sinistro.
Un lavoro costante che ha tenuto impegnato Coralli e lo staff azzurro fino a novembre, quando la punta ha deciso di affidarsi ai bisturi dello staff di Martens. Un intervento perfettamente riuscito, andato in scena a novembre, che ha permesso a Coralli la stabilizzazione del legamento crociato sinistro e una sistemazione delle cartilagini.
La rinascita. Quindi l'inizio di una seconda vita sportiva e un lungo periodo di riabilitazione al centro specializzato Isokinetic di Bologna. Con un ginocchio tutto nuovo. «Ho ancora un po' di paura - ha spiegato l'attaccante alla vigilia della partenza per il Belgio - ma credo sia normale. Ora sono felice, visto che ho ripreso, da poco, a calciare e a forzare con il pallone. Il campo mi manca molto e non vedo l'ora di essere pronto per l'inizio del ritiro, quando finalmente tornerò a fare sul serio». Nella sua voce si può ascoltare anche un pizzico d'emozione. «Non ho più dolore - prosegue il bomber - e a Bologna riprenderò anche a giocare qualche partitella amichevole con». Visti i probabili movimenti di mercato in uscita (che potrebbero riguardare soprattutto il reparto offensivo), Coralli potrebbe essere una delle pedine da novanta, su cui impostare lo scacchiere offensivo del nuovo corso targato Salvatore Campilongo. «Non ho ancora parlato direttamente con il mister - continua il calciatore - ma l'ho già affrontato da avversario in serie C1, quando era alla guida del Foggia. Ho saputo che la società sta impostando una programmazione che vede al centro i giovani, all'interno di un progetto di valorizzazione che credo possa dare grandi soddisfazioni. Toccando ferro, vedo molte analogie con la stagione di serie C1 che ho vissuto a Cittadella: la società decise di affidarsi a giovani di qualità e alla fine riuscimmo a centrare un'incredibile promozione. Non dimentichiamoci, poi, che a Empoli i giovani sono uno dei marchi di fabbrica della società da tanti anni e hanno sempre regalato grandi soddisfazioni».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato