Il Tirreno

Empoli

Clamorosa decisione della Lega di calcio a 5

Gara sospesa per l'infortunio: multa a tutti

Mario Moscadelli
Gara sospesa per l'infortunio: multa a tutti

Incredibile decisione nel calcetto. Solidarietà da tutte le altre squadre

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CASTELFIORENTINO. Puniti per avere lasciato il campo dopo che un loro compagno aveva rischiato la vita. Durante una partita di calcetto Figc di serie C2 disputata a Rosignano tra i padroni di casa e la Dogana di Castelfiorentino, un giocatore rosignanese - Grazio Cannizzaro, 33 anni, di Rosignano Solvay - ha sbattuto la testa sul terreno di gioco ed è stato salvato dall'intervento di uno spettatore. Le due squadre, sotto choc, hanno deciso di non continuare la gara. Scelta che è costata cara: la Figc ha assegnato la partita persa ad entrambe le formazioni per 6-0, ha inflitto 1 punto di penalizzazione in classifica, ma soprattutto ha comminato una multa di 150 euro a testa. «Si tratta di una situazione paradossale - dice Alessandro Sanità, presidente della Dogana - dovuta ad un regolamento che non tiene in considerazione l'aspetto psicologico in cui si possono trovare dirigenti e giocatori davanti a così gravi infortuni, dove in gioco c'è la vita di una persona».

Era il 9' quando Cannizzaro si è scontrato con il portiere della Dogana. Nel contatto il giocatore di casa ha perso l'equilibrio ed è franato a terra. Nella caduta ha sbattuto la testa e ha perso i sensi. La condizione del ragazzo è apparsa subito critica: è stata chiamata l'ambulanza, ma si capiva che non c'era tempo da perdere. Dalla tribuna, un compagno di squadra infortunato e in stampelle, è arrivato in campo preso in braccio da due amici: evidentemente esperto di primo soccorso, è riuscito a rimettere in posizione corretta la lingua del giovane, evitando il soffocamento e salvandogli la vita. Sono stati momenti di panico considerato anche il lago di sangue in cui era steso il rosignanese. Poi sono arrivati i soccorsi, che hanno trasportato il giocatore all'ospedale di Livorno: per il trauma cranico, e per le fratture riportate allo zigomo e alla mandibola, è rimasto sotto osservazione per quattro giorni.

Cannizzaro ora sta meglio, ma la paura è stata tanta. Nel frattempo è montata la rabbia. La rabbia per quanto deciso dal giudice sportivo: le due squadre, sotto choc per l'accaduto, hanno deciso di non continuare nella partita. «I giocatori del Rosignano - racconta Sanità - hanno espresso all'arbitro la volontà di non proseguire nell'incontro. E noi ci siamo subito uniti a questa decisione. Il direttore di gara ha telefonato a qualcuno e poi ci ha chiesto di firmare una dichiarazione, dove le società spiegano i motivi della rinuncia».

E la Figc ha sanzionato questo comportamento con la partita persa a tavolino e una multa salatissima. In pratica il massimo delle sanzioni previste. «La federazione - prosegue il presidente castellano - ha applicato il regolamento senza tenere conto della gravità della situazione. Non è giusto punire così due squadre che davanti al dramma di un loro compagno non se la sono sentita di andare avanti». Intanto, sul forum del sito della Lega calcio a 5 regionale si sono scatenate le critiche per il provvedimento. In segno di solidarietà verso Rosignano e Dogana, è stata lanciata dalle società di serie D, C2 e C1 l'idea di autotassarsi per coprire i 300 euro. «Ringrazio tutti - dice Emiliano Gronchi, dirigente del Rosignano - per la solidarietà. La sentenza è un'ingiustizia».

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