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Empoli

Blitz a scuola

Castelfiorentino, raid vandalico all'Enriques: danni per 20mila euro. Scuola chiusa tutta la settimana – Denunce in arrivo

di Danilo Renzullo

	Il vetro di una finestra spaccato durante il raid vandalico, a dx sedie e arredi danneggiati
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Il vetro di una finestra spaccato durante il raid vandalico, a dx sedie e arredi danneggiati

Studenti ed ex studenti si sono introdotti nella scuola superiore di notte e hanno tentato di occuparla. Continuano le attività di bonifica per liberare gli ambienti dalle polveri degli estintori, poi i lavori per la ripresa delle lezioni

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CASTELFIORENTINO. Ammontano ad oltre 20mila euro, secondo una prima e parziale stima, i danni provocati dal raid vandalico compiuto nella notte tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre nell’istituto superiore Enriques di Castelfiorentino durante un tentativo di occupazione da parte di un gruppo di studenti ed ex studenti che si è introdotto di notte nella scuola distruggendo arredi, attrezzature e svuotando gli estintori nelle aule e in altri locali, rendendo inagibile il complesso scolastico.

Il “conto” potrebbe però ulteriormente lievitare: da una parziale verifica risultano infatti distrutti i distributori di bevande e alimenti, fontanelli, arredi e alcuni vetri delle finestre, ma una valutazione precisa sarà effettuata dai tecnici solo a metà settimana, quando è prevista la fine dell’intervento da parte di una ditta specializzata per la bonifica dei locali dalle polveri degli estintori, svuotati in numerosi ambienti dell’istituto dal gruppo di studenti ed ex studenti durante il raid vandalico. Polveri che, oltre ai danni provocati, hanno reso anche inagibili i locali (solo la palestra può essere utilizzata per le attività extrascolastiche dalla Pallavolo I’Giglio che ha in concessione gli spazi).

La sindaca Francesca Giannì ha intanto firmato un’ordinanza con cui dispone «l’immediata inibizione all’utilizzo degli edifici facenti parte del complesso scolastico» invitando a provvedere «entro sette giorni all’esecuzione delle operazioni di verifica da parte di tecnici» per «valutare la corretta funzionalità degli impianti e l’esecuzione dei lavori e degli interventi necessari per il definitivo ripristino delle condizioni di funzionalità e sicurezza».

La scuola resterà chiusa almeno per l’intera settimana. La Città metropolitana di Firenze – che insieme alla consigliera con delega all'edilizia scolastica degli istituti superiori dell’Empolese Valdelsa ha espresso vicinanza alla dirigenza e alla popolazione scolastica avviando da subito il monitoraggio dei danni e gli interventi da mettere in campo –, insieme alla dirigenza scolastica, lavorerà per garantire la ripartenza delle lezioni da lunedì prossimo, ma il rientro in classe resta ancora un punto interrogativo. Restano infatti da valutare gli altri eventuali danni (oltre agli arredi e ad alcune strumentazioni, i tecnici dovranno effettuare rilievi e verifiche anche sulle strutture e sugli impianti) provocati dal raid vandalico e i tempi di ripristino delle aule e degli altri ambienti scolastici finiti nel “mirino” del gruppo di studenti ed ex studenti.

Da una prima stima, ammonterebbe a circa 20mila euro il conto che dovrà sostenere la Città metropolitana di Firenze per il ripristino dei vari ambienti scolastici (oltre all’acquisto di banchi, sedie e tutti gli altri arredi distrutti) e delle condizioni di sicurezza, a partire dalla sistemazione dei sistemi antincendio danneggiati.

Proseguono, intanto, le indagini dei carabinieri di Empoli per individuare i vandali. Indagini che, probabilmente, sfoceranno nei prossimi giorni in una “pioggia” di denunce a carico degli autori del raid.

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