Il Tirreno

Empoli

Stadio

Empoli, restyling del “Castellani”: «Ridurre altezza e capienza»

di Danilo Renzullo
Empoli, restyling del “Castellani”: «Ridurre altezza e capienza»

Il Comitato di Serravalle: «Sì alla riqualificazione dell’impianto sportivo ma serve attenzione per le necessità del quartiere e dei suoi abitanti»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Ok alla riqualificazione dello stadio, se però accompagnata da interventi per migliorare la vivibilità e la viabilità del quartiere. Questa, in estrema sintesi, la richiesta del Comitato di Serravalle durante un incontro con il sindaco Alessio Mantellassi, destinatario anche di un documento elaborato dal Comitato – che riunisce alcune decine di residenti – con le proposte emerse durante una serie di incontri tra gli abitanti del quartiere. Quattordici i punti su cui si concentrano i residenti, a partire dalla viabilità e dalla sosta con la «pavimentazione del parcheggio del parco di Serravalle e la creazione di due rotatorie, una su viale delle Olimpiadi-via Serravalle a San Martino e l’altra su via Guido Monaco una volta collegato con la piazzetta di via Giovanni XXIII». Il Comitato chiede anche uno studio sulla possibilità di usare delle navette per trasportare le tifoserie allo stadio e dice no all’ipotesi di «far traslocare i tifosi ospiti al parcheggio lato nord, sacrificando un’area a verde esistente». Un progetto, quello del rifacimento del Castellani, che per i residenti di Serravalle deve essere accompagnato dalla «riqualificazione del Palaramini e degli spazi a verde adiacenti, che dovranno avere nuove soluzioni di arredo urbano» oltre ad improntare il piano sulla riduzione dei consumi e sulla sostenibilità ambientale. Ma non solo. Perché il Comitato ritiene «eccessiva l’altezza dell’impianto sportivo» e chiede quindi di modificare il progetto «riducendo anche i posti» all’interno dello stadio.

«Sul tema Sussidiario, siamo contrari all’acquisizione gratuita degli spazi a verde recuperati perché le funzioni proposte (dal centro congressi alla possibile realizzazione di una struttura alberghiera) sembrano di eccessivo sviluppo edilizio rispetto alla sostenibilità e alla conservazione delle aree verdi presenti – aggiungono i residenti –. Per i locali interni destinati a commerciale e terziario, chiediamo una distanza sufficiente rispetto ai negozi attualmente esistenti, oltre ad almeno cinque fondi destinati ad uso sociale». «Un’occasione unica» per riqualificare lo stadio e il quartiere che secondo il Comitato deve essere accompagnata anche da una gestione che «non dovrà creare scossoni» e che preveda la messa a disposizione dell’impianto sportivo per eventi sociali, culturali o sportivi. «Non concordiamo sull’esenzione richiesta dalla società dei tributi locali, né sulla durata di 73 anni di concessione – aggiunge il gruppo di residenti –. Così come l’equilibrio economico-finanziario, che si basa su garanzie fidejussorie, non dovrà creare scossoni in caso di sconvolgimento finanziario o di vendita della società (Empoli Fc, ndr)».

«Il Comitato ha raccolto suggerimenti costruttivi nell’ambito della proposta di project dell’Empoli e hanno proposto la loro visione del Castellani, dopo le informazioni raccolte anche nell’ambito del percorso partecipativo “StadioInsieme” – commenta il sindaco Alessio Mantellassi –. Le proposte di questi residenti e dei tanti altri cittadini saranno vagliate e valutate per essere portate nella conferenza dei servizi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web