Il dolore
Empoli, task-force contro lo spaccio: stretta sulla microcriminalità
La prefettura vara il piano per incrementare i controlli: ecco che cosa prevede
EMPOLI. Cala lo spaccio delle sostanze stupefacenti – e dei delitti connessi – nell’area della stazione, ma aumenta la preoccupazione nelle zone circostanti, dove è tornato a suonare l’allarme sicurezza. Zone dove saranno predisposti controlli straordinari da parte delle forze dell’ordine. È quanto stabilito ieri mattina nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, nel corso del quale è stata svolta un’attenta analisi sugli esiti delle iniziative assunte durante le precedenti riunioni, con un focus e approfondimenti per le criticità recentemente espresse dal sindaco di Empoli Alessio Mantellassi.
Il vertice
Alla riunione presieduta dalla prefetta di Firenze Francesca Ferrandino, alla presenza dei vertici provinciali di questura, Arma dei carabinieri e guardia di finanza, hanno partecipato il vicesindaco Nedo Mennuti e l’assessora alla sicurezza Valentina Torrini. «Mirati e serrati servizi, che verranno definiti in sede di tavolo tecnico in questura, saranno espletati nelle aree di via Corticella e di via Cherubini, mentre particolare attenzione sarà rivolta anche all’area di viale Buozzi», sottolinea la prefettura. Zone della città che saranno passate al “setaccio” dalle forze dell’ordine, anche con l’impiego di unità cinofile, per cercare di interrompere le attività di spaccio e di microcriminalità, a più riprese segnalate dai residenti e recentemente riportate dal primo cittadino alla prefetta chiedendo di pianificare servizi d’ordine ad hoc. Controlli e operazioni anti-spaccio che saranno svolti sull’esempio di quelli messi in campo a più riprese nella zona della stazione e nelle aree limitrofe che, sottolinea la prefettura «hanno consentito di rilevare una diminuzione dei delitti connessi al fenomeno delle sostanze stupefacenti». La prefettura ha valutato «positivamente» l’ordinanza adottata ad aprile dalla precedente amministrazione «sulle limitazioni orarie di apertura degli esercizi commerciali quali i minimarket insistenti nelle aree ritenute a rischio» e gli «accordi di sicurezza partecipata stipulati col Comune».
Accordi di sicurezza
Tra questi, in particolare, il protocollo “Mille occhi sulla città”, stipulato nel giugno 2023, e il “Controllo sul vicinato”, sulla base del quale è stata approvata anche la convenzione tra il Comune e l’Associazione nazionale carabinieri per attività di osservazione e segnalazione di situazioni critiche alle forze dell’ordine. Negli ultimi mesi sono finiti sotto osservazione e monitoraggio anche dodici esercizi commerciali che, insieme all’adozione dei provvedimenti del questore di sospensione delle licenze, «ha permesso di far registrare, secondo l’analisi delle forze di polizia, un evidente miglioramento della situazione relativa all’ordine e alla sicurezza pubblica».
Il sindaco
Soddisfatto il sindaco Mantellassi. «Il lavoro coordinato dalla prefettura in questi anni è stato molto esteso e molto importante – commenta –. Vogliamo continuare a rafforzare i controlli nelle aree più delicate, in un costante percorso di monitoraggio e collaborazione con le forze dell’ordine. La condivisione del comitato di rafforzare i controlli sulla zona circostante la stazione, via Corticella e via Cherubini e viale Buozzi, corrisponde alle necessità».
«Abbiamo precisato le preoccupazioni dei cittadini di viale Buozzi, via Cherubini, via XI Febbraio e via Corticella», spiega l’assessora Torrini. «C'è massima fiducia – aggiunge – nel lavoro della prefettura e delle forze dell’ordine», che in quelle aree hanno previsto controlli straordinari.
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