Il dolore
Empoli, spaccio e furti: le tre mosse del Comune per combattere la criminalità e le zone più pericolose
Già da alcune settimane ci sono stati nuovi controlli serali da parte degli agenti della polizia municipale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, proprio nelle aree calde
EMPOLI. Un altro tassello nel complesso puzzle della sicurezza. Prima il rafforzamento dei controlli notturni nelle zone più a rischio. Poi il via ai lavori di restyling da 140mila euro del Parco Mariambini (il cantiere appena partito durerà un paio di mesi), con l’obiettivo – anche attraverso l’abbattimento del muro perimetrale di via Bisarnella – di rendere difficile la vita agli spacciatori e di riconsegnare alla cittadinanza un’area più sicura e pienamente fruibile, anche con il supporto delle nuove telecamere che arriveranno a settembre nell’ambito dell’annunciato piano di potenziamento del sistema di videosorveglianza. Quindi il via libera al trasferimento della polizia municipale alla stazione ferroviaria, altra zona critica, in modo da garantire un presidio costante. Ora il sindaco Alessio Mantellassi chiede alla prefetta Francesca Ferrandino di convocare la prossima riunione del Comitato di ordine e sicurezza pubblica, con il doppio obiettivo di pianificare “sul campo” le misure per contrastare in particolare ladri e spacciatori e di ribadire la richiesta di potenziamento degli organici delle forze dell’ordine.
La mappa
Il sindaco aveva già segnalato una settimana fa a Ferrandino, le situazioni di degrado in due zone precise di Empoli. La prima riguarda le vie XI Febbraio, Cherubini, Corticella II Tratto e piazza Toscanini. La seconda viale Buozzi e il Parco della Rimembranza. Una “fotografia” delle zone più a rischio sul fronte della microcriminalità scattata anche sulle base delle segnalazioni fatte da cittadini e commercianti – allo stesso Mantellassi e all’assessora alla sicurezza Valentina Torrini – sulla presenza di persone che durante la notte, sotto gli effetti di droga e alcol, infastidiscono i residenti e creano confusione. Situazioni che creano insicurezza, alle quali si aggiungono episodi di furti e spaccio.
Il bis
Negli ultimi giorni sono arrivate all’amministrazione comunale altre segnalazioni simili in queste aree della città. «Abbiamo chiesto al prefetto Ferrandino, che ringrazio per l’ascolto, di poter elaborare proposte e pianificare servizi d’ordine ad hoc all’interno del Comitato di ordine e sicurezza pubblica, organo deputato a questo tipo di interventi – spiega Mantellassi -. Ho sottoscritto la proposta di svolgere qui a Empoli la prossima riunione del Comitato, alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine locali, per dare un segnale forte di presenza delle istituzioni sul territorio».
Task-force
Già da alcune settimane ci sono stati nuovi controlli serali da parte degli agenti della polizia municipale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, proprio nelle aree calde in zona via Cherubini. «Nelle prossime settimane – fa sapere l’amministrazione comunale – saranno sviluppati nuovi controlli a piedi su aree sensibili nel centro, come piazza Madonna della Quiete e via del Giglio. Sempre per debellare il fenomeno dello spaccio di droga, verranno attuati servizi di pattugliamento a piedi da parte della polizia municipale con le due unità cinofile, Willy e Noa. È inoltre in vigore una convenzione con l’Associazione nazionale carabinieri per dei controlli serali, verrà fatto lo stesso con l’Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo, in questo caso focalizzati proprio su viale Buozzi. Nei prossimi mesi saranno riattivati i canali di Controllo del vicinato per zone in cui i residenti hanno fatto richiesta».
Nuova richiesta
«Abbiamo fatto nostre, fin dall’inizio, le preoccupazioni dei cittadini – commenta l’assessora Torrini –. Ribadiamo con forza che l’aumento di numero degli agenti di polizia e dei carabinieri sia tra i punti fondanti per un intervento efficace. A fianco a questo c’è anche il coordinamento con le forze dell’ordine e di polizia presenti. L’intervento chiesto alla prefettura va in questo senso».
Summit
Giovedì 8 agosto intanto c’è stata una riunione del Comitato già programmata a Firenze, alla quale hanno partecipato il vicesindaco Nedo Mennuti, l’assessora alla sicurezza Torrini e il comandante della polizia municipale dell’Unione dei Comuni, Massimo Luschi. Nel corso della riunione la delegazione empolese ha esposto le questioni aperte sul tema della sicurezza e ha chiesto di programmare il prossimo Cosp proprio a Empoli.
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