Il Tirreno

Empoli

Edilizia scolstica

Empoli, tra aule e strutture esterne per gli studenti del Ferraris: aule prefabbricate nel 2025

Il polo scolastico del Ferraris di via Sanzio (foto Juri Autovino)
◗
Il polo scolastico del Ferraris di via Sanzio (foto Juri Autovino)

Il trasferimento degli studenti previsto dopo la pausa natalizia

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Quattro mesi nelle aule – quelle vere – il resto dell’anno scolastico nelle strutture esterne. Slittano i lavori di installazione del maxi-prefabbricato che, secondo il cronoprogramma, da settembre avrebbe dovuto ospitare quattordici aule a servizio degli studenti dell’indirizzo moda dell’Istituto Ferraris.

Una sorta di black-out nell’iter autorizzativo ha però costretto la Città Metropolitana di Firenze a rimodulare l’intervento e a rimandare i lavori. La prima campanella, per le centinaia di studenti, suonerà quindi all’interno dell’istituto di via Sanzio-via Bonistallo – destinato entro la prossima estate ad “ampliarsi” con una nuova struttura in bioedilizia che ospiterà nuovi laboratori di tecnica, biologia e informatica e altre aule grazie ad un finanziamento da tre milioni di euro derivanti dai fondi del Pnrr –, quella appena successiva alla pausa natalizia negli spazi esterni. O meglio, nel maxi-prefabbricato che, secondo il nuovo programma, sarà installato e collaudato durante il prossimo mese di novembre.

«Per assicurare la continuità didattica è stato deciso di rimandare di qualche mese il “trasloco” delle aule», fa sapere la Città metropolitana di Firenze. Operazione che sarà concretizzata quindi durante la pausa natalizia con gli studenti che, alla ripresa, dovranno lasciare le aule dell’Istituto e proseguire le attività didattiche nella scuola “provvisoria”.

Un ritardo sulla tabella di marcia di alcuni mesi rispetto al cronoprogramma iniziale che prevedeva l’installazione della struttura all’inizio di agosto per prevenire ed evitare eventuali disagi con l’avvio del nuovo anno scolastico. A rallentare l’operazione un complesso iter autorizzativo che si è concluso alcuni giorni fa con il via libera all’intervento, che potrà essere però concretizzato solo nei prossimi mesi.

Il progetto, da 1,8 milioni di euro, prevede la realizzazione di una scuola “provvisoria” modulare ad un piano. La struttura sarà composta da quattordici aule e da altri due blocchi che ospiteranno i bagni. In totale, avrà tre diversi ingressi. Nell’area pertinenziale del polo scolastico di via Sanzio-via Bonistallo, la struttura resterà – secondo le previsioni – per almeno cinque anni ospitando tutto l’indirizzo moda dell’Istituto Ferraris, che resta in attesa dell’intervento di ristrutturazione dell’edificio di via Fratelli Rosselli, la cui conclusione è prevista entro l’estate del 2029, dove poi si trasferirà.

L’intervento si rende necessario per permettere l’intervento di ampliamento e di ammodernamento dell’Istituto tecnico che da anni soffre la mancanza di aule: progetto che fa parte di un ampio piano di interventi sugli edifici scolastici cittadini elaborato dalla Città metropolitana: oltre 53 milioni di euro, tra ristrutturazioni e nuove costruzioni, che si concluderà entro il 2030. Un progetto per razionalizzare gli spazi, per adeguarli alle nuove esigenze, ma soprattutto per far fronte alla mancanza di aule che, come nel caso del Ferraris, negli anni hanno costretto a soluzioni “alternative”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web