Sicurezza
Elezioni Empoli, il centrodestra diventa decisivo per la sinistra
Si accende la sfida tra Mantellassi e Masi. Poggianti: «Fondamentale un accordo con noi»
EMPOLI. La geografia politica indicherebbe Maria Grazia Maestrelli contesa dall’una e dall’altra coalizione per cercare di accaparrarsi la manciata di voti (poco più di 300 voti) che la candidata a sindaca di Empoli al centro-Italia Viva è riuscita a portare a casa strappando l’1,47%. Probabilmente sufficienti ad Alessio Mantellassi, candidato sindaco del centrosinistra, ad ereditare la fascia tricolore che la sindaca uscente Brenda Barnini lascerà tra pochi giorni, forte soprattutto del bottino di voti, oltre 11.400, pari al 49,57%, ottenuti al primo voto. Sicuramente non abbastanza per Leonardo Masi, candidato di Buongiorno Empoli-Movimento 5 Stelle e Siamo Empoli, a raggiungere quel clamoroso risultato che significherebbe strappare la guida della città al centrosinistra. La realtà, quindi, dice che paradossalmente l’ago della bilancia al ballottaggio diventerà il centrodestra. Quello civico, rappresentato da Andrea Poggianti, o quello partitico, che alle amministrative ha schierato Simone Campinoti. E con quest’ultimo che si è sostanzialmente tirato fuori dai giochi («Non prendo posizioni, non cerco apparentamenti, ai miei elettori lascio piena libertà di scelta», ha dichiarato subito dopo lo scrutinio) e con Maestrelli che, secondo quanto sottolineato al termine dello spoglio, non parteciperà in alcun modo al secondo tempo della partita, il pallino della contesa sembra cadere nelle mani di Poggianti.
L’ex consigliere comunale del centrodestra, che ha disputato in solitaria la partita delle amministrative dopo che i vertici regionali e provinciali del centrodestra hanno preferito Campinoti alla guida dello schieramento elettorale, porta sulle spalle un pacchetto di quasi 2.800 voti, pari a poco più del 12%. Certo, non sufficienti a Masi per superare la concorrenza di Mantellassi che da solo vanta oltre trenta punti percentuali in più dello sfidante al ballottaggio, ma che in caso di un eventuale apparentamento, potrebbe riaccendere la sfida elettorale. «Possiamo essere determinanti», sottolinea Poggianti che stasera riunirà tutti i candidati delle due liste che hanno sostenuto la sua candidatura per una plenaria che non solo servirà ad analizzare l’andamento del voto dello scorso fine settimana, ma soprattutto a delineare l’immediato futuro. Apparentamenti sì o no? E se sì, con chi? Nessuna chiusura ideologica al momento. Anzi, «piena disponibilità a dialogare e ad ascoltare tutti», aggiunge Poggianti, l’unico per il momento in campo per giocare, eventualmente, il secondo turno delle amministrative al fianco di uno dei due contendenti. «Domani sera (stasera per chi legge, ndr) cercheremo di stilare una proposta dettagliata da sottoporre ai due candidati – sottolinea –. Dopo il no di Maestrelli ad eventuali accordi e l’impossibilità di Campinoti a “prestare” uno dei simboli del centrodestra alla sinistra, siamo consapevoli di essere l’ago della bilancia di queste elezioni». Un paradosso. O quasi per una città che si trova a scegliere tra forze di sinistra e centrosinistra. «Mantellassi potrebbe mantenere la sua autenticità e non cercare accordi, Masi sarà invece costretto ad aprirsi ad alleanze – l’analisi di Poggianti –. Uno scenario tutto da costruire, ma entrambi hanno in qualche modo bisogno di acquisire consenso nel centrodestra facendo un passo indietro nelle istanze di sinistra e centrosinistra. Avanzeremo la nostra proposta ad entrambi i candidati: il nostro obiettivo – conclude Poggianti – non sono le poltrone, ma un accordo su alcuni punti del programma che riteniamo fondamentali».
I dem collezionano preferenze, flop dei candidati Lega
EMPOLI. Sono stati 23.912 i cittadini che hanno partecipato alle elezioni amministrative di Empoli, il 66,17% degli aventi diritto (36.136); 505 le schede nulle; 255 quelle bianche e 8 le schede contestate. Ecco i campioni di preferenze, tra le centinaia di candidati al consiglio comunale, di tutte le liste che hanno partecipato al voto divisi per i primi cinque di ogni "squadra". È il Partito democratico a registrare i candidati con il più alto numero di preferenze, la Lega quello con la più bassa percentuale di candidati all’assemblea cittadina votati. Lo "scettro" di candidato ad aver incassato il maggior numero di preferenze va a Sara Fluvi che, con 366 voti ottenuti, risulta quella maggiormente apprezzata dagli elettori. Almeno nelle urne.
Andrea Poggianti
La mia Empoli-Lista civica Poggianti sindaco (876 voti, pari al 3,98% del totale): Francesco Gracci (53 voti); Lisa Innocenti (43); Erika Dori (29); Manuela Giannini (19); Simone Cutrupi (18).
Centro destra per Empoli-Poggianti sindaco (1.728 voti, pari al 7,85% del totale): Gabriele Chiavacci (131); Nicola Montagni (75); Carmen Alampi (43); Angelo Testa (40); Carmelo Filippo Giuffrè (39).
Simone Campinoti Lega (415 voti, pari all’1,89% del totale): Andrea Picchielli (35); Angela Cavallini (13); Alessandro Carrai (4); Nicola Borri (3); Corrado Sabatino e Luigi Cirillo (2). Empoli del fare (646 voti, pari al 2,93% del totale): Claudia Ghezzi (79); Rolando Bettarini (44); Elisabetta Scardigli (36); Cosimo Carmignani (23); Egidio Varrecchia (15). Fratelli d’Italia (2.370 voti, pari al 10,77% del totale): Francesca Peccianti (116); Cosimo Carriero (122); Danilo Di Stefano (54); Samuele Castellaneta (51); Simone Michi (29). Forza Italia (553 voti, 2,51%): Samuele Spini (45); Alessandra Campagna (25); Pasquale Di Maio (18); Gabriele Ruta (13); Andrea Guarino (10).
Alessio Mantellassi
Alessio Mantellassi sindaco (2.771 voti, 12,59%): Iacopo Periti (170); Daniele Giannoni (106); Cristina Marconi (104); Serena Gasparri (81); Marianna Romano (77).
Alleanza Verdi Sinistra (873 voti, 3,97%): Maria Grazia Pasqualetti (59); Marco Dicuio (48); Cristian Gaetani (29); Marco Mancini (24); Antonio Matteo Cinquini (22).
Questa è Empoli (838 voti, 3,81%): Adolfo Bellucci (167); Giulia Terreni (150); Maria Cira D’Antuono (107); Lorenzo Boldrini (54); Elena Fontani (47). Azione (381 voti, 1,73%): Ayman Nencioni (76); Luca Ferrara (61); Vittoria Migliorini (22); Franco Pescali (18); Elisabetta Montagnaro (10).
Partito democratico (6.299 voti, 28,61%): Sara Fluvi (366); Gianni Bagnoli (351); Laura Mannucci (306); Marco Del Turco (281); Viola Rovai (228).
Maria Grazia Maestrelli
Empoli al centro-Maria Grazia Maestrelli sindaca (323 voti, 1,47%): Andrea Pini (20); Mihaela Zaharia (17); Anna Nesi (12); Tommaso Vaglini (10); Antonio Bressi (9).
Leonardo Masi
Siamo Empoli-Leonardo Masi sindaco (1.243 voti, 5,65%): Dario Mandriani (88); Nico Trapani (71); Emanuele Ginori (53); Alessio Cioni (52); Alice Cenci (44).
Movimento 5 Stelle (1.265 voti, 5,75%): Jacopo Maccari (35); Federica Sansoni (20); Paola Gabellieri (19); Matteo Ferrante e David Rossi (11).
Buongiorno Empoli (1.432 voti, 6,51%): Sabrina Ciolli (190); Dario Torrigiani (143); Beatrice Cioni (102); Simone Alderighi (76); Rosario Sannino (58).
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