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Montaione fa il pieno di visitatori, Castelfalfi: i dati record dello Spring festival e arrivano nuove attività

di Giacomo Bertelli
Un momento dello “Spring festival” a Castelfalfi
Un momento dello “Spring festival” a Castelfalfi

Con oltre 55mila arrivi nel 2023, superate le presenze anche degli anni pre-Covid. Nel borgo aperte una pizzeria e una gelateria: «Vogliamo migliorare l’ospitalità»

14 aprile 2024
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MONTAIONE. Un terzo dei flussi turistici dell'Empolese Valdelsa e la permanenza media dei turisti, pari a cinque giorni, fra la più alta dell’area. Sono i numeri estremamente positivi che arrivano dal Comune di Montaione che si prepara a vivere una stagione turistica significativa in termine di arrivi e presenze sul territorio.

Una soddisfazione espressa dal sindaco di Montaione, Paolo Pomponi il quale può contare, oltre che su scelte vincenti del passato, rafforzate nel corso degli anni dall’operato dei sindaci, anche sul borgo di Castelfalfi che si conferma una perfetta macchina di ospitalità. Se nel 2019, anno pre-pandemia, gli arrivi sono stati quasi 54mila, nel 2023 si sfiorano i 55mila. Nel 2022 il bilancio è di 51mila arrivi e 271mila presenze. «Accogliere sul nostro territorio circa 55mila ospiti, soprattutto stranieri, ed avere oltre 280mila pernottamenti, rappresentano numeri molto importanti per un piccolo comune come Montaione, ed il merito è dei tanti nostri operatori turistici, veri protagonisti di questi ottimi risultati», spiega il primo cittadino.

Il Comune di Montaione con la riapertura dell’ufficio turistico, le visite alla “Gerusalemme di San Vivaldo” e il cartellone di eventi con l’Estate Montaionese, si affianca così a tutte le iniziative dei privati. Dati da studiare e da approfondire che possono contare anche sul borgo di Castelfalfi che, con sotto la guida di Sri Prakash Lohia, sta letteralmente calamitando ospiti internazionali con eventi di alto calibro, affiancati da iniziative rivolte alla comunità locale e a tutti coloro che sognano di vedere da vicino questo luogo. Basti pensare che nella due giorni di iniziative dello scorso Spring festival lungo il borgo si sono registrati oltre 16mila visitatori con quasi 11mila persone in un solo giorno. Evento che ha superato persino il Christmas lights, iniziative realizzata in occasione del ponte dell’Immacolata nel 2023.

Il borgo di Castelfalfi inoltre sta assumendo anche una nuova fisionomia perché viene sempre più considerato e vissuto un luogo dove passeggiare e approfittare di vetrine e servizi, dove la proprietà è recentemente intervenuta con due novità che vanno a supportare tale volontà. Hanno infatti aperto nelle scorse settimane due attività, gestite direttamente da Castelfalfi, la pizzeria al taglio “Origano” e la gelateria “Latte e menta”. Si tratta di una precisa volontà da parte della direzione aziendale che va a sposare la linea promossa dall’amministrazione comunale: offrire servizi, aumentare la qualità e la quantità per far decollare gli arrivi e aumentare presenze e pernottamenti sul territorio.

La nuova strategia di Castelfalfi è molto chiara: avvicinare le persone del territorio a vivere frequentemente questo borgo, con servizi ed eventi, mentre per gli ospiti dell'hotel, delle ville e dei casali su una qualità di servizi senza eguali. D’altronde, lo stesso amministratore delegato, Mounir Husseini, lo ha ribadito più volte: «La proprietà ha un obiettivo, diventare la prima destinazione al mondo».

Non mancano gli interventi anche alla viabilità, necessari per poter migliorare i collegamenti. Oltre alla manutenzione straordinaria a livello comunale, si registrano interventi nella zona della Sughera, sulla Sp76 fra San Vivaldo e Castelfalfi e sulla Sp76 da Corazzano verso Alberi. Una serie di interventi anche in collaborazione con la Città metropolitana di Firenze, che superano i 500mila euro.


 

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