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Operaio di 33 anni schiacciato in una pressa, è grave

di Pasquale Petrella
Operaio di 33 anni schiacciato in una pressa, è grave

L’infortunio in un’azienda di Cerreto Guidi. Sul posto è intervenuto il personale dello Spisll dell’Asl per accertare la dinamica

29 marzo 2024
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CERRETO GUIDI. Un operaio di 33 anni è rimasto gravemente ferito poco prima delle 13,30 di oggi, venerdì 29 marzo, mentre lavorava in una ditta in viale della Repubblica a Cerreto Guidi.

L’uomo, di nazionalità pachistana, mentre stava operando vicino una pressa, per cause in via di accertamento, è rimasto schiacciato con un braccio e parte del busto. Non è in pericolo di vita.

Sul posto è intervenuta un’ambulanza con medico a bordo della Misericordia di Empoli che ha trasportato il ferito in codice rosso all’ospedale San Giuseppe.

Nell’azienda è intervenuto il personale del Servizio prevenzione e igiene sui luoghi di lavoro dell’Asl Toscana Centro per fare i dovuti accertamenti sulla dinamica dell’infortunio e sulla presenza delle misure di sicurezza.

L’infortunio è avvenuta in una ditta meccanica e a rimanere gravemente ferito è stato il dipendente della stessa azienda, Muhammhad Naseer.

Sul caso sono intervenuti anche Giancarla Casini della Segreteria della Cgil Metropolitana di Firenze e Gianluca Lacoppola del coordinamento della Cgil  Empolese valdelsa : «Il nostro pensiero va prima di tutto all'operaio ferito, nella speranza che possa superare l'incidente nel modo migliore. Fin d'ora come Cgil ci mettiamo a disposizione per ogni sostegno e aiuto.

Chiediamo ai servizi ispettivi di fare quanto prima chiarezza su quanto avvenuto e per individuare le responsabilità.

Va detto che ormai da troppo tempo è in atto un vero e proprio massacro nei confronti di chi lavora. Non c'è più neanche il tempo di realizzare quanto avvenuto che un'altra tragedia ci cade addosso.

Non servono parole di circostanza, serve spezzare una spirale fatta di precarietà, aumento dei ritmi di lavoro, leggi che rendono gli immigrati più ricattabili, scarsa formazione e pochi investimenti nella sicurezza.

Come Cgil continuiamo a chiedere risposte concrete alle proposte del sindacato come quella di un "Patto per la salute e per la sicurezza sul lavoro".

Proprio su questi temi abbiamo proclamato insieme a Uil 4 ore di sciopero per il prossimo 11 aprile. Invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici dell'Empolese-Valdesa ad aderire allo sciopero per far sentire ancora più forte la nostra voce».

Dopo il primo intervento nell’ospedale San Giuseppe, l’infortunato è stato trasferito all’ospedale San Giovanni di Dio a Firenze specializzato per gli interventi vascolari.

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