Gioco
Vinci, trovato morto nel torrente: l'allarme lanciato dal nipote. Chi è la vittima
Giuseppe Falorni, 87 anni, era uscito di casa per andare a curare l’orto e gli animali. A causare il decesso un malore o una caduta accidentale
VINCI. Era uscito di casa per dedicarsi alla sua passione: gli animali da cortile. In quell’orto distante pochi metri da casa, nella frazione di Sant’Ansano, a Vinci, dove accudiva galline, conigli e coltivava qualche verdura, Giuseppe Falorni, 87 anni, non è però mai arrivato.
Lo ha ritrovato un nipote a poca distanza dall’abitazione riverso in un piccolo torrente, quello che Falorni solitamente attraversava per raggiungere quel luogo dove quasi quotidianamente si recava per dar da mangiare agli animali e prendersi cura della terra a cui si era dedicato dopo aver lavorato per l’intera vita a Milano e dopo essere tornato a Vinci da pensionato.
Dopo l’allarme lanciato dal nipote, sul posto, immediato, è scattato l’intervento della Misericordia di Vinci, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco del distaccamento di Empoli, intervenuti per recuperare la salma nella zona impervia, e i carabinieri della compagnia di Empoli.
Gli uomini dell’Arma hanno escluso l’eventuale coinvolgimento di terzi. Un malore improvviso o una caduta accidentale le ipotesi che hanno portato alla morte dell’87enne.
L’uomo è stato trovato con il volto riverso nel piccolo torrente, dove probabilmente è caduto dopo, secondo una prima ricostruzione, aver accusato un malore. Esclusa anche l’ipotesi dell’annegamento visto il livello troppo basso di quel torrente che Falorni stava cercando di attraversare per recarsi nell’orto.
Falorni, originario di Vinci, ha trascorso l’intera vita a Milano, dove è stato impiegato come cuoco nel ristorante di alcuni parenti. Poi, alcuni anni fa, il ritorno a Vinci, nella frazione di Sant'Ansano, in quella casa in via Molin dei Frati dove sognava di tornare una volta raggiunto il traguardo della pensione e dove da un pò di anni viveva con alcuni parenti.
«Una persona bravissima e onesta», lo ricordano in lacrime i parenti. Stamani, come ogni domenica, Falorni era andato a messa insieme a una cugina, poi il pranzo e un breve riposo.
Una giornata come le altre, ma quando Falorni è uscito di casa per raggiungere l’orto, non ha fatto più ritorno a casa. Un malore o una caduta accidentale è risultata fatale per l’uomo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
