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Empoli, il Comune vende gli immobili: può incassare oltre 5 milioni
In tutto sono 26 i beni inseriti nel nuovo Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari approvato in consiglio comunale alla fine di dicembre 2023
EMPOLI. Per il Comune è tempo di vendere. E se ci riuscirà, nelle casse pubbliche dovrebbero arrivare oltre cinque milioni di euro in tre anni da reinvestire in servizi per la comunità. A voler essere precisi, 5.356.874 per il triennio 2024-2026 ricavati grazie alla liquidazione di beni pubblici. Nel “pacchetto” c’è un po’ di tutto: edifici, case, terreni, pure la scuola elementare a Pontorme, oltre a una parte dell’ex ospedale San Giuseppe in via Paladini. In tutto, però, sono 26 le schede, e cioè i beni, inseriti nel nuovo Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, pubblicato pochi giorni fa ma approvato in consiglio comunale alla fine di dicembre scorso. In diversi casi il Comune ci aveva già provato, ad alienarli, e ora è il momento di ritentare.
In caso di esito positivo, già quest’anno la “liquidità” comunale potrebbe aumentare di oltre 2 milioni di euro. Un po’ meno, 1.918.440 euro, è previsto per l’anno 2025, mentre per il 2026 dovrebbero arrivare 1 milione e 350mila euro. Tra le vendite di quest’anno – e tra le più sostanziose – c’è proprio la porzione del complesso dell’ex “Ospedale vecchio”. Qui, dopo la riqualificazione grazie al progetto Hope, troverà nuova sede l’Unione dei Comuni, che quindi saluterà l’attuale in piazza della Vittoria. Sarà ceduto il piano terra, oltre al primo e al secondo piano, dove c’erano l’ex reparto di malattie infettive e la casa del cappellano. L’area totale è piuttosto vasta, visto che si sta parlando di una superficie di circa 943 metri quadrati, per un valore totale di 710mila euro. Ma in realtà la vendita più sostanziosa messa in calendario per il 2024 riguarda gli immobili tra via Garigliano e via della Maratona, che al momento ospitano Acque e Alia Spa. Si punta a cedere la resede utilizzata come parcheggio e a vendere il magazzino di via Maratona (200 metri quadri) oltre all’edificio di via Garigliano. Valore totale: 843mila euro. Gli immobili che si proverà a vendere nel 2024 sono una casa in via Piovola (il ricavato previsto è di 322mila euro) e l’edificio dell’ex scuola di Cerbaiola (valore di 260mila euro), mentre sarà dismesso pure un terreno di proprietà comunale vicino al Fast Park, ormai smantellato, di via XI febbraio. A dirla tutta una delle vendite più sostanziose che il Comune conta di fare quest’anno – oltre 682mila euro – viene da immobili acquisti con un lasciato testamentario e sparsi tra Marcignana, Fucecchio, Viareggio e Santa Croce. La donazione risale a ben otto anni fa e aveva come condizione la realizzazione di un gattile e canile.
Per la dismissione del vecchio edificio che ora ospita la scuola elementare a Pontorme in via Monaco bisognerà invece aspettare il 2026, con un ricavato da 1,5 milioni di euro. Alunni e classi si trasferiranno, una volta terminata, nella “nuova” scuola Carucci nel complesso scolastico della “Vanghetti”. Nel corso del prossimo anno via libera alla cessione di diversi terreni agricoli o edificabili. Si va dai sette lotti inseriti nel Piano di edilizia economica e popolare (Peep) a Marcignana, per un valore di 140mila euro, fino a migliaia di metri quadrati a Ponte a Elsa che si dovrebbero tradurre in oltre 141mila euro. Nel 2025 sarà dismesso pure l’edificio di via Santo Stefano, sede di alcuni uffici comunali, per una superficiencomplessiva di circa 310 metri quadri. Tradotto in cifre: 650mila euro.
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