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Il progetto

Empoli, nell’ex convitto infermieri il polo culturale dei ragazzi

L’ex convitto infermieri restaurato, dove tra pochi giorni sarà inaugurato “Palazzo Leggenda”
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L’ex convitto infermieri restaurato, dove tra pochi giorni sarà inaugurato “Palazzo Leggenda”

Apre “Palazzo Leggenda”: la biblioteca dedicata ai più piccoli

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EMPOLI. Palazzo Leggenda, la biblioteca per bambini e ragazzi da 0 a 18 anni è pronta ad aprire le sue porte. Il 26 gennaio, alle 10, in via Paladini, si terrà l’inaugurazione alla presenza della sindaca di Empoli, Brenda Barnini, e del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Saranno presenti anche gli autori che hanno partecipato alle varie edizioni di “Leggenda Festival”: Simone Frasca, Stella Nosella, Teresa Porcella, Fabrizio Silei e Ilaria Tagliaferri, referente del Centro regionale di documentazione servizi per le biblioteche per ragazzi toscane.

Palazzo Leggenda

La biblioteca per i ragazzi nasce come spin-off di Leggenda Festival, il festival della lettura e dell’ascolto promosso dal Comune dal 2018 e che in pochi anni ha raggiunto notorietà nazionale e riconoscimenti importanti, ma che soprattutto ha coinvolto migliaia di piccoli lettori in incontri con autori, laboratori e iniziative di drammatizzazione. Affianca la Biblioteca comunale “Renato Fucini”, attiva come biblioteca pubblica dal 1832, e le librerie cittadine nell’attività di promozione della lettura e di accesso alla conoscenza. Palazzo Leggenda fornirà servizi e programmi attraverso uno spazio pubblico non destinato a scopi commerciali. Un centro culturale, di informazione e di apprendimento che acquisisce e fornisce un accesso significativo a informazioni, programmi e servizi adatti alle varie età e capacità, nelle lingue della comunità multiculturale dei bambini, delle loro famiglie e dei caregiver. «Palazzo Leggenda è la migliore sintesi di tutta la visione politica che abbiamo cercato di tradurre nel governo della città in questi anni – sottolinea la sindaca Barnini –. La rigenerazione urbana di uno spazio abbandonato da decenni come era la vecchia scuola infermieri e il restauro mai eseguito prima della torre dei Righi, simbolo della storia medievale della città, è un recupero degli spazi eseguito con un obiettivo chiaro: creare l’occasione di crescita delle relazioni tra i cittadini e in particolare per i bambini, i ragazzi e le famiglie. Perché Empoli, come tutte le città medie europee, è una città in transizione sia dal punto di vista economico che sociale e vogliamo che abbia un futuro, che dipenderà in buona parte dalla qualità del percorso educativo e di crescita che saremo capaci di offrire ai più giovani».

Gli spazi

Il primo piano, destinato ai bambini da 0 a 6 anni e alle famiglie, ha ampie sale dove trovare libri e supporti multimediali per la lettura e lo svago, il gioco e l’ascolto. Comprende due sale: una dedicata alla lettura e alla consultazione dei libri, con supporti ludici e giochi educativi; l’altra destinata alla lettura, alle conferenze e ai seminari per genitori e insegnanti. Tra le due grandi sale sono situati l’ingresso alla biblioteca e una stanza morbida ricavata in uno spazio di un’antica torre medievale. In prossimità dell’area bagni si trova una stanza dedicata al fasciabimbi e all’allattamento. Il secondo piano, destinato ai bambini da 7 a 12 anni, è costituito da due grandi sale di cui una dedicata alla lettura e all’uso dei computer e delle consolle di gioco e una dedicata alla lettura e alla visione di filmati. Sono affiancate da tre stanze lettura ad alta voce e un’area narrazione dove troneggia un grande camino ricavato dal piano della torre medievale. Il terzo piano, per ragazzi dai 13 ai 17 anni, è un’area dove usare liberamente le attrezzature informatiche messe a disposizione in un ambiente composto da due sale adiacenti e da una loggia aperta sui tetti della città. La collezione libraria è composta da narrativa per giovani adulti e da una ricca collezione di manga e fumetti. C’è poi la Torre-Laboratori scientifici: il vertice della torre medievale sarà usato come punto di osservazione per attività scientifiche all’aria aperta.

La rigenerazione

Il recupero dell’edificio dell’ex convitto Infermieri, all’interno del complesso dell’ex San Giuseppe, è stato finalizzato al consolidamento e alla valorizzazione storica del fabbricato che affaccia in piazza del Popolo, in particolare della Torre dei Righi, memoria della cerchia muraria trecentesca. Il tutto con l’obiettivo di realizzare un polo multidisciplinare aperto alla città. Al piano terra è previsto l’Urban center cittadino, con spazi per la partecipazione collettiva e l’inclusione sociale, mentre nei piani superiori è stata organizzata la Smart Library, estensione della biblioteca comunale con servizi dedicati a bambini e ragazzi. L’edificio è nato inoltre per diventare il cuore del festival Leggenda. Il recupero dell’ex convitto infermieri, per un costo complessivo di circa 1,8 milioni di euro, è parte del progetto “Hope - Home of people and equality” promosso per recuperare e riqualificare edifici e spazi pubblici del centro storico, facendoli tornare a essere vissuti, rendendoli funzionali a ospitare servizi e attività che siano occasioni di attrattiva e incontro per la popolazione.

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