Gioco
Castelfiorentino piange Rinaldo Borghi: addio alla “colonna” del ciclismo locale
Morto a 78 anni dopo una lunga malattia, era stato consigliere della Federazione
CASTELFIORENTINO. Il mondo del ciclismo e la comunità di Castelfiorentino piangono la scomparsa di Rinaldo Borghi, storico presidente della società ciclistica di Castelfiorentino e consigliere provinciale della Federciclismo.
Borghi è morto dopo una lunga malattia martedì sera all’età di 78 anni. Una persona, come scrivono i tanti amici in rete, sempre pronto a tendere la mano agli altri.
È stato presidente della società ciclistica di Castelfiorentino per oltre dodici anni, dal 2011, che aveva contribuito a far crescere facendo avvicinare tanti nuovi appassionati.
Una sfida costante che lo aveva portato ad essere anche consigliere del comitato provinciale della Federciclismo.
Non solo ciclismo, ma anche titolare di un’importante realtà di autonoleggio e volto noto nel mondo dei trasporti sul territorio da molti anni. Una realtà ben insediata nel territorio all'interno della frazione di Fontanella. Borghi lascia il figlio Federico.
«Mentre ci gustavamo ancora le belle immagini della serata di lunedì, nella quale alla presenza dei grandi del ciclismo toscano e italiano abbiamo presentato il Trofeo del Tour de France, attualmente in esposizione a Castelfiorentino, è arrivata una notizia molto brutta per il ciclismo castellano. Ci ha lasciato un amico caro, il grande Rinaldo Borghi – il ricordo del sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni –. Era da sempre uno dei nomi più importanti di questa attività sportiva sul nostro territorio. Rinaldo non stava bene da tempo, purtroppo. È stato davvero una grande persona, che ricordo con affetto sincero», conclude il primo cittadino di Castelfiorentino ricordando quella che è stata una colonna portante del ciclismo locale e non solo.
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