Empoli, la sindaca Barnini dice no alla Fiorentina allo stadio Castellani
La prima cittadina torna a ribadire la posizione dell'amministrazione comunale in merito a un eventuale 'trasloco' della squadra viola
EMPOLI. "Empoli e la zona dello stadio Castellani non sono adeguati e pronti a ospitare due squadre di calcio con almeno una partita a settimana". La sindaca di Empoli, Brenda Barnini, torna a ribadire la posizione dell'Amministrazione comunale in merito a un eventuale 'trasloco' della Fiorentina allo stadio di Empoli, alla vigilia dell'incontro in programma domani, giovedì 11 gennaio, in Prefettura al quale è stata invitata a partecipare.
"Ci tengo a sottolineare prima di tutto che partecipo volentieri a questo incontro in Prefettura, perché di fatto rappresenta il primo momento in cui si parla collegialmente dell'argomento, in una sede istituzionale - sottolinea la sindaca Barnini -. Sarò presente così come mi resi disponibile quando mi fu chiesto di partecipare all'incontro promosso dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, con il dg viola, Joe Barone, nel dicembre scorso a Palazzo Vecchio".
Entrando nel merito della questione, la sindaca ribadisce e conferma la posizione dell'amministrazione comunale di Empoli: "Comprendo come il tema della sede delle partite della Fiorentina durante i lavori allo stadio 'Franchi' sia emergenziale per tutti i tifosi, per il club viola e per il Comune di Firenze. Come il sindaco Nardella deve cercare una soluzione, allo stesso modo come sindaca devo assolutamente tutelare le cittadine e i cittadini di Empoli che, ricordo, è una città da 49.000 abitanti circa. La premessa, intanto, per mettere le cose in chiaro: in questa sede io non tifo né per la Fiorentina né per l'Empoli. Un primo cittadino non è un tifoso ma un amministratore pubblico che conosce il proprio paese, le problematiche e soprattutto i suoi limiti. Molti sportivi fiorentini, molti giornalisti fiorentini vengono a Empoli a seguire la Serie A e sanno cosa accade in occasione delle partite di cartello attorno allo stadio 'Castellani'. C'è un intero quartiere che si ferma, 10mila residenti subiscono notevoli limitazioni negli spostamenti, per una giornata intera la zona di Serravalle subisce innumerevoli disagi di parcheggio e di traffico. E' successo appena domenica scorso con la gara contro il Milan. Non solo il quartiere di Serravalle, ma anche un altro bel pezzo di città viene messo in crisi a ogni gara che registra il tutto esaurito allo stadio: auto parcheggiate lungo i marciapiedi, addirittura nella vicina Sovigliana - Spicchio, nel comune di Vinci, che in linea d'aria è a meno di cinquecento metri dallo stadio. Ricordo che la capienza dello stadio di Empoli è di 16.000 persone e che, se si andrà a una sua riqualificazione, le curve saranno gradualmente smantellate. 16.000 persone nello stadio corrispondono a un terzo della popolazione totale di Empoli. Ospitare la Fiorentina significherebbe avere ogni weekend una partita di calcio che blocca la città: quella dell'Empoli e la settimana successiva una partita della Fiorentina. Una situazione ingestibile anche per le altre discipline sportive che si svolgono nell'area sportiva che vedrebbero limitare notevolmente le gare e gli allenamenti a causa delle partite di calcio. Ginnastica, pallavolo, pattinaggio, hockey, judo, basket, tennis, altre discipline che coinvolgono migliaia di giovani e non solo. Ripeto, conosco molto bene Empoli e sono qui a difendere la qualità della vita dei cittadini".
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