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Empoli città del Natale perde l’effetto-traino, i negozianti: «Vendite in calo»

di Elena Andreini
Alcuni clienti ad una bancarella di Natale presente nel centro di Empoli; a destra, piazza Farinata degli Uberti con gli addobbi della Città del Natale
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Alcuni clienti ad una bancarella di Natale presente nel centro di Empoli; a destra, piazza Farinata degli Uberti con gli addobbi della Città del Natale

I commercianti del Giro: «Molti entrano ma non comprano»

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EMPOLI. A una settimana dal Natale, è già tempo di provare a fare un primo bilancio sul fronte del commercio, anche a Empoli. Su un aspetto i commercianti empolesi sono d’accordo: la Città del Natale ha fatto circolare tante persone nel centro storico, molti si soffermano e poi entrano nei negozi locali, catturati anche dallo scintillio delle vetrine. «Non è stata una grande stagione, ma La Città del Natale ha portato qualcosa in più – dice Alessandro Costagli presidente di Confcommercio Empoli e titolare del negozio di calzature Temy di via del Giglio –. Rispetto al passato si è tuttavia visto un po’ di calo nelle vendite a causa anche dei rincari. La tendenza è di una stanchezza degli acquisti in più rispetto all’anno scorso che non è stato un anno esaltante, ma aspettiamo la prossima settimana, quella che precede il Natale e che, speriamo, sarà la più frenetica». La concorrenza corre online, ma il negozio di vicinato ha la sua caratteristica e la vicinanza all’acquirente ha una marcia in più per chi ama acquistare nei negozi addobbati e invitanti con le ultime novità. I commercianti confidano in questo, aspettando poi la volata definitiva coi saldi che scatteranno subito dopo l’Epifania.

I regali preferiti

Abbigliamento, profumi, giocattoli, calzature e libri sono gli acquisti preferiti per i regali del Natale 2023. Niente di nuovo rispetto agli anni passati se non che quest’anno la Città del Natale a Empoli ha portato molte persone nel centro cittadino e tra un evento e l’altro si dedicano alla shopping natalizio per i regali a parenti ed amici. Un “pensierino” che non superi i 30 euro, ma che sia utile tutto l’anno. L’utilità è la parola d’ordine del regalo natalizio di quest’anno, non si cerca più il superfluo o l’effimero, ma si cerca nell’oggetto la concretezza e quindi abbigliamento caldo per l’inverno, ma anche prodotti per la bellezza. Un Natale, per quanto riguarda la scelta dei doni, dai toni più composti e tradizionali.

Si cerca la sicurezza nel pensiero da mettere sotto l’albero natalizio, ma si lascia spazio anche al regalo esclusivo come le scarpe in edizione limitata o alla frivolezza di un profumo. «Per noi il Natale è il nostro momento – dice Marta Fontanelli titolare della Profumeria Fontanelli di via Giuseppe del Papa – negli anni le vendite sono cambiate. Non esistono più le fughe degli ultimi giorni, ma è tutto più diluito. Le aperture dei negozi anche la domenica iniziano un mese prima del Natale, mentre prima quando ho iniziato 44 anni fa, si apriva solo la domenica precedente alla festività natalizia».

Questione di scelte

La ricerca di un regalo è sempre ponderata anche perché in molti casi bisogna riuscire a far collimare prezzo e desiderio, a volte coincidono perfettamente altre un po’ meno, ma il Natale è un momento anche per farsi il regalo desiderato tutto l’anno. «Gli acquisti si dividono in due categorie – spiega Fontanelli – chi aspetta il Natale per farsi un regalo bello, costoso e particolare, e chi, con 50 euro, vuole fare quattro doni. Si fanno i “pensierini” per una vicina, per un collega, per una amica, con una spesa media sui 20 euro e poi ci sono coloro che entrano nella profumeria perché vogliono concedersi il lusso di acquistare un regalo per loro stessi». Si sceglie qualcosa di particolare e di unico. «Quest’anno vanno per la maggiore le fragranze di nicchia Giardino di Toscana o Bianco Latte – dice Marta – sono richiesti perché non si trovano ovunque». E per quanto riguarda le calzature la rivoluzione si chiama “anfibi” dopo un intenso periodo di pantofole utilizzate nel periodo della pandemia e delle scarpe sportive, si cerca una scarpa urbana dal profilo aggressivo. «È l’anno degli anfibi – dice Costagli – E oggi le calzature ci sono di tutti i prezzi per tutti i gusti e per tutte le necessità, ma si possono trovare anche scarpe particolari».

All’ultimo secondo

I commercianti sono in attesa della prossima settimana per l’ultima grande corsa agli acquisti. «Gli ultimi due anni non sono stati dei migliori – dice Mirco Divena di Icon Store di via Giuseppe del Papa – e siamo contenti che il centro sia tornato ad essere frequentato da molte persone. Già qualcuno ha iniziato a fare gli acquisti di Natale, ma molti li faranno dalla prossima settimana». Icon Store ha aperto un secondo negozio dedicato solo alle sneakers e all’abbigliamento giovanile dove si trovano oggetti di tendenza. «Quello che va per la maggiore per i ragazzi – dice Divena – sono le scarpe in edizione limitate, mentre gli over 40 scelgono le felpe di ultima generazione».




 

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