Il Tirreno

Empoli

Sicurezza in città

Empoli, svaligiate cinque case a Corniola: «Siamo tutti quanti sotto choc»

di Pasquale Petrella
Nella foto una camera a soqquadro dopo il passaggio dei ladri
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Nella foto una camera a soqquadro dopo il passaggio dei ladri

In via del Castagno era stata notata una macchina sospetta

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EMPOLI. Son almeno cinque le abitazioni che l’altra sera sono state svaligiate dai ladri in località Corniola a Empoli. Un grido di allarme a fare maggiore attenzione lo ha lanciato su Facebook la signora Angelika Mallorca, una delle vittime. «Ho scritto quel messaggio per invitare le persone a fare attenzione quando escono di casa. A guardare se ci sono macchine sospette parcheggiate nelle vicinanze, perché queste bande di ladri entrano in azione all’ora di cena, quando le famiglie escono per trascorrere una serata al ristorante o con amici».

È successo così a lei e agli altri quattro vicini di casa che al rientro hanno trovato le proprie abitazioni a soqquadro e derubati di soldi e gioielli. «Siamo usciti in macchina intorno alle 19, 30 e il vicino mi ha raccontato di aver sentito la nostra cagnolina abbaiare intorno alle 19, 45 – racconta ancora la signora Mallorca – Quindi è chiaro che erano qui fuori e sono entrati in azione non appena hanno visto che ci siamo allontanati». E, col senno del poi la signora Mallorca, dice che una delle figlie si è poi ricordata di aver osservato proprio mentre si allontanavano di casa una macchina parcheggiata con quattro uomini a bordo che avevano il volto coperto come se indossassero dei passamontagna. «Aveva pensato che avessero freddo – dice della figlia la signora Mallorca – e invece si erano già mascherati per entrare in azione e non farsi riconoscere da eventuali telecamere».

Ed ecco perché la signora mette in allarme tutti i residenti: «Se notate auto e persone strane è meglio avvertire subito i carabinieri anziché limitarsi a pensare che sia solo una stranezza».

«Per entrare nella nostra abitazione hanno forzato il portoncino, benché sia di quelli blindati – continua la signora Mallorca – Ai vicini accanto invece hanno infranto una vetrata. Al nostro ritorno abbiamo trovato tutte le stanze messe a soqquadro. Per tutti è stato uno shock, anche le camere erano state messe sotto sopra e i ladri hanno trovato e rubato la scatola con all’interno tutti i gioielli che avevano ricevuto le mie figlie in regalo per la comunione e la cresima. Un valore economico di un certo rilievo, ma soprattutto affettivo. Tutti quanti abbiamo avuto un shock psicologico per vedere che degli estranei ci sono entrati in casa e hanno messo le loro mani dappertutto. Non è una bella esperienza da fare e non la auguro a nessuno».

Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri per fare la constatazione di quanto accaduto. «Sì, appena siamo entrati in casa e ci siamo resi conto di quello che era successo ho subito chiamato i carabinieri. Ci hanno detto che probabilmente, vista la dinamica con cui si sono introdotti nelle case, potrebbe essersi trattato di una banda di persone dell’Est Europa – continua la signora – Perché sono quelle che riescono a forzare anche i portoncini blindati. Noi alle 21,30 eravamo già tornati a casa, quindi hanno agito in meno di due ore e in questo arco di tempo hanno avuto modo di svaligiare la nostra cassa e quelle dei vicini. Probabilmente dovevano essere in diversi. Mia figlia dice di averne visti quattro in quella macchina sospetta e probabilmente è proprio così, si devono essere divisi in coppia e hanno svaligiato le case entrando da via del Castagno».


 

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