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Empoli, scarichi indirizzati nel depuratore: l’acqua dell’Elsa sarà più pulita

di Giacomo Bertelli
Schiuma nel fiume Elsa in una foto d'archivio
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Schiuma nel fiume Elsa in una foto d'archivio

Il prossimo anno previsto un intervento da un milione di euro di Acque Spa. Gli scoli civili e industriali saranno convogliati nell’impianto di Cambiano

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CERTALDO. Scarichi civili ed industriali sul fiume Elsa pronti ad essere convogliati nel depuratore di Cambiano, nel comune di Castelfiorentino. È in arrivo nel primo semestre del 2024 un importante investimento da oltre un milione di euro da parte di Acque Spa, che interessa Badia a Elmi, frazione di San Gimignano. Scarichi ed interventi che interessano da vicino i territori di Gambassi Terme e Certaldo che si trovano legati geograficamente e per molteplici interessi alla frazione senese. L’intervento di Acque Spa permetterà di chiudere così una lunga vicenda. A fare il punto di questo importante investimento, della durata massima di 6 mesi, è stato il sindaco di San Gimignano, Andrea Marrucci, durante un’assemblea con i cittadini. Fatto il punto sugli interventi passati e futuri che toccano da vicino la Valdelsa, che cadde in ginocchio con l’alluvione del 2019, dalla zona industriale di Cusona fino al Pian di Sotto nel Comune di Certaldo. «Avevamo preso un impegno e adesso completeremo questo intervento molto atteso», ha spiegato Marrucci. In passato si è ipotizzato anche una possibile connessione degli scarichi con la presenza delle schiume sul fiume Elsa, che si formano puntualmente in caso di pioggia. Scarichi che, entro il primo semestre del prossimo anno, confluiranno nel depuratore dando indirettamente una prima risposta a un fenomeno, quello delle schiume, che da decine di anni interessa il fiume. «Nella tradizione del nostro territorio, il fiume è sempre stata una tappa obbligata e con il “Patto di fiume” ci siamo presi l’impegno di occuparcene a 360 gradi. Dalla qualità delle acque fino a una pista ciclopedonale alla mitigazione del rischio idraulico, ci sono tanti progetti in cantiere» ha spiegato Marrucci.

L’ondata di maltempo del 2019 portò l’allora presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in Valdelsa fra San Gimignano e Certaldo per fare il punto della situazione, spingendo le istituzioni a firmare un protocollo per lo stanziamento di 8 milioni. Vari interventi sono già stati concretizzati: 200mila euro per aprire la luce sul ponte dell’Elsa e sistemare l’alveo, valvole per frenare possibili allagamenti, altri 800mila euro sul torrente Casciani che creava problemi a Badia a Cerreto, frazione di Gambassi Terme. «Abbiamo chiesto al consorzio di bonifica del medio Valdarno la progettazione di due interventi per il reticolo minore che riveste un ruolo importante, ma in questo caso servono milioni di euro» ha ribadito il sindaco di San Gimignano. Per far sì infatti che Pian di Sotto, nel Comune di Certaldo, dove si trovano aree residenziali e fabbriche possa vivere sonni maggiormente tranquilli, è indispensabile dar vita a due casse di espansione nella zona di Cusona. Il costo è ingente: otto milioni di euro. Adesso, per il fiume Elsa l’intervento di Acque sugli scarichi permetterà di chiudere una vicenda che si trascina dagli anni Novanta. Ma non solo, perché ci sono anche novità per un impianto idroelettrico sul fiume Elsa. L’imprenditore, Massimiliano Benedetti, residente a Certaldo, è stato contattato dall’amministrazione comunale senese: c’è un accordo per destinare un quarto dell’energia prodotta a una futura comunità energetica, dove saranno coinvolti cittadini ed imprese. Lavori previsti a partire dal prossimo anno.

 

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