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Serie A

L’Empoli prepara lo sgambetto. Contro le big gli azzurri si esaltano

di Francesco Bartalini

	L’esultanza di Pinamonti col Napoli
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L’esultanza di Pinamonti col Napoli

Dopo aver messo ko la Fiorentina, Andreazzoli cerca il bis al Maradona

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EMPOLI. Continua la marcia di preparazione dell’Empoli in vista della trasferta che vedrà gli azzurri avversari del Napoli domenica alle 12,30 sul terreno di gioco dello stadio Maradona. Ieri mattina Luperto e compagni si sono allenati al Sussidiario sotto gli occhi vigili e attenti di Andreazzoli. Le ultime due sedute settimanali sono programmate per stamani e domani mattina, entrambe con inizio alle 11 e a porte chiuse, come di consuetudine. Sulla carta, la sfida con i campioni d’Italia in carica non vede certo l’Empoli partire con i favori del pronostico. Vero che quest’anno il Napoli di Rudi Garcia sembra un parente un po’ sbiadito dello schiacciasassi partenopeo ammirato nella passata stagione, ma comunque già tornare a casa con un risultato positivo in tasca sarebbe una piccola grande impresa per l’Empoli. Anche se, negli ultimi due anni, forse è proprio contro le big della Serie A che gli azzurri hanno offerto alcune delle loro prestazioni migliori facendo cadere sotto i propri colpi squadre molto più blasonate. Basta infatti tornare di poco indietro nel tempo, all’Andreazzoli-ter della Serie A 2021/2022, per ricordarsi come la prima vittoria in quel campionato arrivò allo Juventus Stadium con una rete di Mancuso che regalò agli azzurri tre punti a dir poco storici in casa dei bianconeri. Tre mesi più tardi, l’Empoli riuscì a espugnare anche il quartier generale del Napoli, sempre per 0-1. Novanta minuti di sofferenza e grande intensità, una prestazione tutta cuore e grinta da parte degli azzurri che in quell’occasione vennero trascinati al successo da Cutrone.

Ma il vero miracolo sportivo non fu tanto quel che successe all’andata quanto quello che successe al ritorno al Castellani tra Empoli e Napoli. Davanti alla curva Maratona, infatti, gli uomini di Spalletti cominciarono la partita imponendo fin da subito il proprio gioco, portandosi avanti di due gol tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa con Mertens e Insigne. All’80’, però, il gol di Henderson non solo accorciò le distanze, ma diede il via a una rimonta da stropicciarsi gli occhi che si concluse con la doppietta di Pinamonti per il definitivo 3-2, il tutto in appena 7 minuti. Poi, come ciliegina sulla torta, all’ultima giornata arrivò anche il blitz vincente contro l’Atalanta con Stulac che mise la sfera alle spalle di Musso nel giorno del debutto in Serie A di Baldanzi. Una tendenza, quella di fare lo sgambetto a chi è abituato a stare ai vertici del calcio italiano, che si è ripetuta anche un anno fa in un paio di occasioni. La prima a San Siro, nella tana dell’Inter, con l’Empoli che riuscì a conquistare l’intera posta in palio grazie a un sinistro di Baldanzi, che non poteva scegliere palcoscenico migliore per mettersi in mostra.

Ma la partita che senza alcun dubbio è rimasta nel cuore dei tifosi azzurri è il 4-1 inflitto dall’Empoli alla Juventus di Allegri lo scorso 22 maggio, merito delle reti segnate da Luperto, Piccoli e della doppietta realizzata da Caputo. Quest’anno, fino a questo momento, le partite con le grandi hanno riservato poche gioie, al di là del successo nel derby con la Fiorentina, che però è una partita che non può essere certo paragonata alle altre. Chissà, quindi, che il terreno di gioco del Maradona non possa essere la cornice perfetta per portarsi a casa l’ennesimo scalpo di una big.

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