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Empoli, la sfida con “Il Patto del Verde” nel confronto fra tecnici e docenti

Empoli, la sfida con “Il Patto del Verde” nel confronto fra tecnici e docenti

Due giorni di dialogo a “La Vela Margherita Hack” sulla città a tasso green

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EMPOLI. Un’occasione per fare il punto sul percorso intrapreso dall'amministrazione comunale per una trasformazione edilizia ed urbanistica sostenibile del territorio e sulle sfide per rendere le nostre città più green. Il 13 e 14 novembre, a La Vela Margherita Hack di Avane (via Magolo 32) si terrà la due giorni dedicata a "Il Patto del Verde", piano di azioni strategiche che coinvolge Comune, enti esterni e privati proprietari o gestori di aree verdi e alberature, voluto dall'amministrazione comunale per definire indirizzi e criteri che assicurino appunto una trasformazione urbanistica ed edilizia sostenibile del territorio comunale. Il tutto per contribuire al raggiungimento di obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e del Green Deal europeo, in linea con la strategia Toscana Carbon Neutral, al fine di promuovere un modello di sviluppo che vada a ridurre in maniera progressiva le emissioni di CO2.

Tecnici del settore pubblico e privati ma anche studenti e docenti si incontreranno per confrontarsi e ascoltare esperienze legate all'utilizzo delle Nature Based Solution (NBS - Soluzioni basate sulla natura), interventi che utilizzano il verde e la natura per migliorare la qualità dell’ambiente e della vita del nostro territorio, fra gli strumenti del Patto del Verde.

Fra i relatori della due giorni anche Stefano Mancuso, professore di etologia vegetale dell'Università di Firenze, alla guida della società multidisciplinare Pnat s.r.l., team di supporto tecnico scientifico scelto dell'amministrazione comunale per la redazione del Patto che mette al centro tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. Oltre a lui, interverranno fra gli altri Antonio Rancati, segretario generale di Plastic Free odv onlus, la conduttrice televisiva ed ecoblogger, Tessa Gelisio, e ancora, per Unicef Italia, Simona Rosati, e Anna Sarfatti, facilitatrice del Consiglio delle Bambine e dei Bambini del Comune di Empoli, amministratori e tecnici.

«Quello che ha portato alla nascita del Patto del Verde è un percorso che parte da lontano, che ci ha visto anche prendere consapevolezza di alcune inadeguatezze nelle modalità di gestione del nostro patrimonio verde, e soprattutto che affonda le radici nella convinzione che la cura dell'ambiente e della natura sia un punto di partenza fondamentale per pensare, prima ancora che le città del futuro, le città del presente – dice la sindaca di Empoli, Brenda Barnini – Questa due giorni dedicata al Patto vuole mettere a confronto tecnici ed esperti, professionisti, ma anche studenti, ragazze e ragazzi che sono parte integrante del percorso di crescita di Empoli, una crescita che non può prescindere da temi come efficienza energetica e sostenibilità».

« Attraverso l'ascolto di tecnici e addetti ai lavori, ognuno di noi potrà comprendere concretamente che cosa significa per esempio costruire seguendo le 'indicazioni' delle soluzioni basate sulla natura – sottolinea l'assessore all'Ambiente, Massimo Marconcini – , potrà toccare con mano quali progetti sono stati compiuti a Empoli e quali altri appartengono al nostro futuro. E sarà possibile confrontarsi con esperti del carico del professor Mancuso o ancora con rappresentanti di associazioni che hanno scelto la tutela dell'ambiente come priorità, come l'associazione Plastic Free, alla presenza fra gli altri della ecoblogger Tessa Gelisio».

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