Sicurezza
Inclusione, un evento nazionale a Empoli. Al circolo di Avane l’incontro voluto da Melio
Fra gli ospiti la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein. La città da anni sta adottando tante iniziative anche nelle scuole per aiutare a ridurre le disparità
EMPOLI. «Siamo davvero felici di poter ospitare questo importante appuntamento politico del dipartimento inclusione del Pd nazionale. A Empoli il tema dell’accessibilità e della costruzione di una città con luoghi e servizi inclusivi è un impegno che viene da lontano ereditato dalle amministrazioni comunali precedenti e su cui noi abbiamo continuato a investire molto». A dichiararlo è la sindaca di Empoli, Brenda Barnini a proposito del primo evento nazionale del Dipartimento inclusione del Pd voluto dal consigliere regionale e responsabile dello stresso Dipartimento, Iacopo Melio, dal titolo “Diritti e non privilegi – Le prossime sfide da affrontare per l’inclusione della disabilità” incontro organizzato e previsto al circolo Arci Avane per domani mattina. Un incontro che vede fra i relatori anche l’onorevole Marco Furfaro, il segretario regionale Pd, Emiliano Fossi e, per la prima volta a Empoli anche la segretaria nazionale Elly Schlein anche se la contemporanea manifestazione a Roma indetta dalla Cgil potrebbe costringerla a non partecipare.
«Una città accessibile e inclusiva per i cittadini e le cittadine disabili è una città più vivibile per tutti, perché sono gli spazi a doversi adattare alle persone e non viceversa – dice ancora Brenda Barnini che sarà a sua volta fra i relatori dell’incontro – C’è ancora tantissimo lavoro da fare a cominciare dalle scuole e poi nel riconoscimento pieno del diritto al lavoro e dell’accesso ai servizi e sono felice che il nostro partito grazie alle competenze e alla capacità di Iacopo Melio possa concretamente fare dei passi in avanti su questo argomento».
E a Empoli, per quanto riguarda i lavori pubblici, così come in tutte le città con amministrazioni sensibili a questa problematica in ogni opera pubblica che si mette in cantiere si pone la massima attenzione a questa problematica. Quindi, laddove viene pianificato un intervento su percorsi pedonali o marciapiedi, per esempio, si provvede all'eventuale risoluzione delle barriere architettoniche. Un esempio è la scelta della riqualificazione della zona pedonale che affaccia su via Cavour davanti alla biblioteca, inaugurata a inizio anno. Per quanto riguarda la biblioteca e l'ex complesso degli Agostiniani, grazie a fondi Pnrr, come nel caso del sistema museale, sono stati fatti interventi per agevolare gli utenti con disabilità e svantaggi cognitivi e di lettura, a partire dalla segnaletica accessibile in Comunicazione aumentativa e alternativa per poi arrivare alla realizzazione di spazi dedicati. E anche per quanto riguarda il recupero dell'ex Sert (la palazzina che ospita Freedom e la Casa della salute) si è data massima attuazione all'abbattimento delle barriere architettoniche. In più è stata realizzata la Smart Home, proprio per accogliere persone con disasbilità e dare loro la possibilità di vivere un’esperienza asutonoma senza dover dipendere dai famigliari.
Inoltre da anni l'amministrazione ha scelto di investire in maniera significativa sull'assistenza educativa nelle scuole. Il comune di Empoli stanzia una cifra media di oltre un milione di euro ogni anno per sostenere l’assistenza socio-educativa in classe che si realizza per i bambini con disabilità che frequentano dal nido alla scuola secondaria di II grado.
Gli studenti che saranno assistiti nell'anno scolastico 2023/24 sono 150 (dai nidi fino alle scuole secondarie di II grado) per un totale di 1715 ore settimanali di assistenza richieste. Le risorse stanziate per l'anno scolastico in corso sono circa 1,2 milioni, denaro che consente di garantire l'assistenza sin dal primo giorno di scuola nonché, nei mesi successivi, l'attivazione di progetti di inclusione nelle classi con alunni con disabilità. L'investimento su questo servizio è in costante crescita. Per far capire quanto stia crescendo la richiesta, nel 2015 il costo è stato di 536.300 euro per 75 alunni interessati.
E l'assistenza educativa è garantita anche nei centri estivi. Quest'anno per questo servizio, l'investimento da parte dell'amministrazione è cresciuto rispetto all'estate 2022: per l'assistenza educativa sono stati investiti quest'anno 66.572 euro mentre nel 2022 l'investimento era stato di 63mila euro. Il tutto nell'ottica di dare risposte sempre più efficaci e qualificate alle famiglie che hanno figli con disabilità, attraverso il servizio affidato alla cooperativa Geos. L'assistenza educativa viene offerta a tutti i bambini residenti nel territorio di Empoli sia che frequentino il centro estivo comunale sia che frequentino un centro estivo privato. Le ore di assistenza educativa pagate dal Comune sono state 1.985 all'interno del cartellone Verde Azzurro (svolto dal 12 giugno al 28 luglio 2023) e 1.415 per i centri estivi fuori dal cartellone (svolti dal 12 giugno al 14 settembre 2023). In totale sono stati in 32 che hanno usufruito del servizio.
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