Sicurezza
Nidi gratis a Vinci: ecco come ottenere ai contributi regionali e le strutture interessate
Il sostegno è cumulabile con quello già previsto da Inps con “Bonus Nido Nazionale”
VINCI. Con il bando “Nidi gratis” della Regione Toscana riaprono le domande per accedere ai contributi per frequentare il nido comunale “Piccino Picciò”, quello privato accreditato “L’Abbraccio” e lo spazio gioco a Villa Reghini. Le domande per avere un sostegno nel pagamento della retta del servizio educativo possono essere presentate dalle famiglie interessate dalle 9 di giovedì 5 ottobre fino alle 18 del 27 ottobre, ma dovranno pervenire esclusivamente attraverso l’applicativo regionale (https: //www. regione. toscana. it/-/nidi-gratis). Gli sconti per queste nuove domande ammesse a contributo saranno riconosciuti a partire dal prossimo mese di dicembre. Invece, per chi ha presentato già domanda ed è stata accolta non ci sono variazioni. Può inoltrare richiesta anche chi ha rassegnato la rinuncia, sempre che la stessa sia stata comunicata prima dell’11 settembre. È stato aggiornato anche l’elenco delle domande ammesse alla misura “Nidi Gratis”: in questo caso, gli elenchi sono stati pubblicati sul sito del Comune di Vinci.
Si tratta di un intervento a sostegno di tutti i nuclei familiari con Isee fino a 35mila euro: il contributo, per altro, è cumulabile con quello già previsto da Inps con “Bonus Nido Nazionale”. Tale contributo viene erogato in modalità indiretta alle famiglie beneficiarie sotto forma di sconto sulla retta del servizio per l’ammontare della quota che eccede il contributo rimborsabile da Inps, fino ad un massimo mensile di 527, 27 euro per ciascuna mensilità.
«La misura Nidi Gratis permette alle famiglie di iscrivere i figli da zero a tre anni ai servizi educativi in modo gratuito o agevolato, in base all’Isee» spiega l’assessora alla pubblica istruzione Chiara Ciattini. «È un’iniziativa importante che garantisce una maggiore accessibilità ai servizi».
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