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Rifiuti abbandonati, a Empoli è quasi emergenza: ora vigili in borghese contro i furbetti
A luglio boom di controlli e multe salate
EMPOLI. Anche nel mese di luglio 2023, gli ispettori ambientali di Alia Multiutility Toscana e gli agenti del settore ambientale della Polizia Municipale di Empoli hanno proseguito in quello che da anni è diventato un lavoro capillare su territorio con l’obiettivo di ridurre il fenomeno degli abbandoni dei rifiuti. Sono ancora molti i ritrovamenti di sacchi con rifiuti domestici non correttamente differenziati lasciati in vari punti in centro città ma anche nelle frazioni.
Le vie in cui gli ispettori han no scovato rifiuti abbandonati sono via Ponterotto, via Magolo, piazza Pulidori, via Masolino da Panicale. Ci sono alcune zone della città sui cui vigili e agenti Alia hanno ormai accesso un alert per la presenza costante o fuori orario dei contenitori e per il loro errato utilizzo. Tra i vari rifiuti domestici non differenziati correttamente sono stati trovati imballaggi e talvolta anche confezioni integre di alimenti che vengono distribuiti come aiuti alimentari ai più bisognosi. I cestini urbani sia piccoli che grandi sono diventati punti di’riferimento’per accumuli di sacchi di rifiuti domestici non correttamente differenziati. Questo avviene sia nelle zone periferiche che in quelle centrali. Durante i controlli, gli ispettori sensibilizzano i cittadini sulla corretta esposizione dei propri contenitori dei rifiuti, da differenziare nel modo giusto, accrescendo una maggiore consapevolezza nella speranza che questi’errori’diminuiscano. Ma che portata ha il fenomeno? Nel mese di luglio, gli ispettori di Alia hanno effettuato 173 controlli, 232 ispezioni, emesso 21 sanzioni per un valore di 2. 350 euro. Mentre gli agenti di Polizia Municipale nello stesso periodo hanno elevato due verbali da 100 euro per i proprietari di terreni che hanno omesso di ripulirli mediante falciatura o fresatura da effettuarsi entro il 30 giugno; un verbale di 50 euro per l’abbandono di un sacco nero su area pubblica vicino ad un cestino pubblico nel Viale IV Novembre. Multa staccata da un agente del Municipale in borghese; un verbale di 1.000 euro per aver scaricato acque reflue fuori dalla fognatura pubblica. Le multe possono arrivare anche a 3mila euro. Nel mese di agosto continueranno i controlli con le relative sanzioni per i terreni incolti e i numerosi abbandoni di rifiuti sia nella parte pubblica che privata sanzionati sia a livello amministrativo che penale quando necessario.
«Il fenomeno degli abbandoni è sotto la nostra attenzione ogni giorno – afferma l’assessore all’Ambiente, Massimo Marconcini – Gli strumenti che abbiamo a disposizione vengono messi in campo in tutte le situazioni per scongiurare questi atteggiamenti di inciviltà di alcuni e le multe come ci raccontano i dati lo confermano. È una battaglia quotidiana in cui noi interveniamo prontamente con sanzioni, segnalazioni, denunce dove è necessario. È un fenomeno che ci preoccupa molto e insieme al gestore Alia stiamo cercando di trovare soluzioni ulteriori perché evidentemente servono sforzi maggiori da parte di tutti. Proprio questa mattina – prosegue l’assessore – si è svolta una riunione con Alia e il nostro ufficio ambiente per mettere in campo altre nuove iniziative contro l’abbandono dei rifiuti che verranno presentate successivamente».
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