La protesta
Empoli, visita gratuita nell’area naturale protetta: ecco come partecipare
L’escursione sarà incentrata sulle presenze estive di uccelli che vivono nel lago, come lo svasso maggiore ed il tuffetto, che in questo periodo stanno ancora allevando i giovani, il raro marangone minore e le prime anatre selvatiche di passaggio
EMPOLI. Una domenica differente, tra natura, animali e vegetazione al centro del mondo. Le iniziative dell’area naturale protetta di Arnovecchio continuano anche in questo mese d’agosto: il prossimo appuntamento è in agenda per domenica 13. Il Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio, che gestisce l’oasi per conto del Comune di Empoli, organizza, in collaborazione con Legambiente Empolese Valdelsa, una visita guidata a tema dal titolo “L’estate del Martino”, alla scoperta delle ricchezze naturalistiche di quest’oasi a due passi dalla città.
La visita, in programma tra le 9 e le 10, sarà incentrata sulle presenze estive di uccelli che vivono nel lago, come lo svasso maggiore ed il tuffetto, che in questo periodo stanno ancora allevando i giovani, il raro marangone minore e le prime anatre selvatiche di passaggio. Altro ospite coloratissimo è il martin pescatore, elegante combinazione di arancione e blu-turchese dai toni metallici: lo si potrà osservare mentre sul posatoio aspetta l’occasione per tuffarsi in acqua e catturare le piccole prede. Non mancheranno nemmeno le occasioni per un “birdwatching” di stagione, in cui osservare variopinti gruccioni dall’aspetto africano, vociferi picchi verdi e soprattutto le famiglie del rigogolo dalla inconfondibile livrea gialla e nera.
Oltre agli uccelli, sarà possibile osservare libellule e lepidotteri che frequentano la vegetazione spontanea e le essenze del “giardino delle farfalle”, dove sono state collocate piante che forniscono nettare agli adulti e altre in grado di assicurare il nutrimento per i bruchi. L’oasi di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant’anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri. Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione. In particolare, le cave sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.
Nella parte di proprietà comunale, l’ex Cava Pierucci, è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l’osservazione di piante e animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante e animali in rilievo e testi in alfabeto braille. La visita è gratuita, ma è richiesta la prenotazione al Centro R. D. P. Padule di Fucecchio inviando una mail all’indirizzo fucecchio@zoneumidetoscane.it indicando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico per eventuali comunicazioni. In agosto, l’area naturale resterà sempre aperta, la domenica, dalle 9 alle 12, con accesso libero.
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