Sicurezza
Certaldo, è corsa contro il tempo per rendere lo stadio idoneo alla D
Ci sono le tribune da dividere per i tifosi e le panchine da allargare
CERTALDO. Per il grande ritorno in serie D del Certaldo calcio è partita la macchina comunale per poter rendere idoneo alle partita del quarto campionato calcistico italiano lo stadio’Comunale’. Una vera e propria corsa contro il tempo per cercare di avere lo stadio pronto per l’inizio del campionato e garantire così, sin da subito, la presenza del pubblico sugli spalti per assistere alle partite dei viola. Una volta concluso il campionato scorso la società del presidente Massimo Boschini ha consegnato all’amministrazione comunale una serie di interventi (e preventivi) necessari per poter adeguare l’impianto alla realtà della serie D.
Gli accorgimenti sui quali l’amministrazione comunale di Certaldo sta lavorando insistono prevalentemente sulla suddivisione della tribuna e l’aumento della capienza delle panchine. Aspetti sui quali l’assessore allo sport, Jacopo Arrigoni, ha garantito il termine entro l’avvio del campionato. Il primo aspetto riguarda la necessità di installare nella tribuna principale una barriera di separazione tra le tifoserie, da quella locale a quella degli ospiti. Su questo aspetto gli uffici del settore immobili pubblici sta portando avanti i calcoli di carico tali da rispettare le caratteristiche previste dalla normativa. Il secondo punto riguarda un aspetto di’campo’.
A breve sarà acquistato da parte dell’amministrazione comunale di Certaldo e successivamente installato il modulo aggiuntivo. Si tratta di rispettare le indicazioni dalla Lnd per poter consentire di mettere a sedere un numero più ampio fra collaboratori tecnici e addetti direttamente in campo. Sono questi gli interventi principali nel breve periodo che il Certaldo Calcio necessita per poter disputare dopo tanti anni fra le mura amiche il suo storico ritorno in serie D. Altri aspetti, come i 2 ingressi necessari, sono già presenti, complice l’ottimo centro sportivo di via Don Minzoni, ben attrezzato. Quello che adesso si attende è l’avvio dei lavori e poi cominciare a sognare. Perché, in attesa dell’avvio del campionato, qualche piazza importante potrebbe fare capolino a Certaldo, come Livorno o Grosseto. Quindi l’arrivo in paese di un numero corposo di tifosi e quindi una grande festa di sport per il paese.
La lancetta dei secondi e la clessidra del tempo va avanti in modo inesorabile: c’è tempo fino al 3 settembre per poter consentire, qualora la prima partita del Certaldo fosse prevista in casa, ai viola di giocare fra le mura amiche. Spostandosi poi nelle frazioni, riflettori puntati adesso sul campo del Fiano, dove è venuto a mancare nei giorni scorsi Alessandro Fedi, lo storico custode e volontario della Misericordia, che ha speso una vita intera per la manutenzione del manto erboso. L’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di mettere a un tavolo le squadre amatoriali di calcio del paese per cercare di trovare una soluzione condivisa per quanto riguarda la manutenzione e la gestione.
La preoccupazione c’è, perché qualora questo campo non trovasse una squadra di persone pronte a fare manutenzione e gestirlo, una storia che va avanti da decine di anni rischia di interrompersi bruscamente. Un campo che è molto caro agli amatori da tantissimi anni. La voglia di ricordare ed omaggiare il lavoro portato avanti da Alessandro Fedi è molto forte e adesso, considerando che anche l’inizio del campionato di calcio degli amatori è previsto per settembre, si profila una corsa contro il tempo.
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