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Empoli, il centro anziani Chiarugi cambia volto con sei milioni di lavori: il progetto

di Pasquale Petrella

	Ecco come sarà il centro per anziani Chiarugi a Empoli 
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Ecco come sarà il centro per anziani Chiarugi a Empoli 

Il principale obiettivo è quello di dare alla struttura maggiore efficienza così da essere sempre più confortevole per i 120 ospiti attualmente presenti nel centro che trova la sua origine nel lontano 1899

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EMPOLI. Un investimento di sei milioni di euro ed entro dicembre dell’anno prossimo il Centro Vincenzo Chiarugi di Empoli, storica residenza per anziani, cambierà completamente volto. «Siamo veramente soddisfatti di questo progetto che darà un’immagine completamente nuova al nostro centro residenziale – spiega il presidente della Fondazione Chiarugi, Francesco Pagliai – Un rinnovamento di immagine che abbiamo fortemente voluto e per la quale ringraziamo ancora il gruppo Livith. Voglio però sottolineare che questo non andrà ad alterare i valori fondativi, e di quotidiano riferimento, nella conduzione della struttura, che la Fondazione condivide con la Misericordia di Empoli da cui è nata. Familiarità, equità, partecipazione, competenza, rispetto della vita e della persona sono e saranno sempre i valori di riferimento e l’identità che contraddistingue il Centro Residenziale Vincenzo Chiarugi».

Il progetto prevede investimenti che saranno finanziati, progettati e realizzati da Zhero Srl, azienda del gruppo Livith che si occupa di ingegneria integrata, ed è specializzata in operazioni di general contractor. Il principale obiettivo è quello di dare alla struttura maggiore efficienza così da essere sempre più confortevole per i 120 ospiti attualmente presenti nel centro che trova la sua origine nel lontano 1899. L’edificio in cui il Centro si trova attualmente, conta quasi 4 mila metri quadrati di superficie suddivisa su sei piani. Il team di ingegneri di Zhero si occuperà della progettazione degli interventi sia di carattere antisismico sia di ambito energetico. Per quanto riguarda la progettazione architettonica e la direzione dei lavori saranno affidate all’architetto Zeno Pucci. «Il cantiere della Rsa Chiarugi – dice Giacomo Di Furia founder del gruppo Livith – rappresenta per noi una sfida molto importante, dare un nuovo volto a una istituzione così presente sul nostro territorio ci lega ancora di più alla realtà territoriale nella quale abbiamo le radici e nella quale vogliamo investire». Sul fabbricato verranno eseguiti una serie di interventi volti a rinforzare localmente la struttura per renderla antisismica. Inoltre la struttura sarà sottoposta a interventi specifici nell’ottica di una maggiore ecosostenibilità ed efficientamento energetico con l’isolamento delle pareti e della copertura, la sostituzione degli infissi e delle schermature solari. Saranno inoltre apportati dei miglioramenti all’impianto di riscaldamento con la sostituzione della vecchia caldaia con pompe di calore elettriche e sul tetto dell’edificio sarà installato un impianto fotovoltaico e saranno predisposte batterie di accumulo. Al termine del cantiere il Centro residenziale si presenterà con un nuovo volto a partire dalla facciata. Il prospetto prevede un restyling pensato nell’ottica di un ammodernamento della composizione. La facciata sarà valorizzata grazie a elementi lineari per renderla più omogenea e dare una visione più moderna a tutta la struttura.
 

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