Gioco
Certaldo diventa capitale dei droni. L’arte del volo a portata di tutti
I partecipanti sono arrivati da diverse città
CERTALDO. Una giornata con 20 iscritti da tutta Italia, giunti a Certaldo, per imparare e conoscere da vicino tutti i trucchi e i segreti legati al mondo dei droni. Sotto un sole cocente e tanta voglia di imparare, sabato scorso, i relatori Luca Bracali e Massimo Biagini, volti di spicco nel panorama nazionale ed internazionale, hanno trasmesso i loro saperi. Il Comune di Certaldo ha messo a disposizione il salone di Casa Boccaccio per poter consentire nel pomeriggio, dopo una mattinata di voli, di vedere da vicino i video registrati dagli utenti e fare un montaggio che sarà successivamente consegnato alla stessa amministrazione comunale. L’evento, “Fly like a pro”, ha visto riprese all’interno del borgo di Certaldo alto e del parco di Canonica, due luoghi simboli di questo territorio. L’obiettivo è quello di creare video d’effetto, trasformarli in autentici capolavori e avere la possibilità al termine della giornata di poter pilotare uno dei droni più gettonati del momento, come il DJI Avata, che permette di eseguire movimenti incredibili. Bari, Palermo, Bologna e poi altre località d’Italia: una bella vetrina per il paese di Certaldo che ha ospitato di un evento organizzato dai due relatori. Ogni partecipante possiede un drone ed è munito di assicurazione, oltre che di registrazione ai portali necessari per poter volare in regola in determinate situazioni. Fra gli iscritti anche chi, avendo un livello avanzato, possiede la patente in base agli scenari dove necessita di volare. Si tratta di un comparto tecnologico in continua espansione e che anche a Certaldo per il festival di Mercantia ha permesso di ottenere riprese mozzafiato. Luca Bracali ha viaggiato in 153 paesi, ha vinto 15 premi, autore di 20 libri fotografici ed è regista Rai dal 2011. Realizza documentari anche per il National Geographic. Simone Biagini, residente nella vicina Barberino Tavarnelle, con il suo canale YouTube, è diventato un punto di riferimento a livello nazionale per il mondo dei droni, oltre che essere un importante membro dell’associazione Drone Italia. «Siamo di fronte ad un evento che dopo i successi registrati in termini di partecipanti e soddisfazione da parte degli stessi dronisti a San Gimignano, ci ha visto ora organizzare una tappa a Certaldo. I partecipanti arrivati da tutta Italia sono rimasti a bocca aperta dalle colline e da questi luoghi. Noi insegniamo tecniche di volo in totale sicurezza e nel rispetto della legislatura vigente. Questi sono molto più che giocattoli, ma veri e propri strumenti per immortalare ciò che ci circonda». Andrea Lotti da Fucecchio, appassionato di fotografia ha spiegato: «Sono modellista da 25 anni, queste sono giornate interessanti per acquisire dettagli che si pensa di conoscere in maniera errata. Essere dronisti ti permette di conoscere tante sfumature in ambito fotografico». Alessandro, invece, viene da Pistoia: «Ho deciso di ampliare i miei orizzonti, passando dalla fotografia a terra a quella con il drone. Questa è una passione al momento, poi in futuro vedremo cosa potrà diventare». La voglia di volare, condividere ed imparare, riesce a mettere insieme tante persone, accomunate dal passaparola in rete. Un passaparola che permette al territorio della Valdelsa di godere di una pubblicità senza confini, grazie alla velocità della rete e all’assenza di confini sui social.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
