Sicurezza
Targhe e pergamene per brindare: due attività di Empoli festeggiano 40 anni
Riconoscimento speciale del Comune alla Baiostir e a Girandola viaggi
EMPOLI. Una storia lunga quarant’anni, portata avanti dalla passione delle rispettive famiglie e, soprattutto, diventata parte integrante della realtà di Empoli. Anche per questo l’amministrazione comunale, con in testa la sindaca Brenda Barnini e la sua squadra, hanno voluto omaggiare queste due attività con un riconoscimento speciale. I due encomi sono stati conferiti alla stireria "Baiostir", con sede in via Caciagli, nella zona industriale del Terrafino, e alla "Girandola Viaggi", fondata nel 1893 da Leo Negro, il primo sindaco eletto dopo la Seconda guerra mondiale a Capraia e Limite. «Un attestato di gratitudine e di riconoscimento dell’amministrazione comunale di Empoli per la serietà, la dedizione e l’attenzione prestata alla clientela»: è stato questo il messaggio affidato alla pergamena per i quarant’anni di apertura della storica stireria empolese, guidata da Francesco Aiosa con i figli David e Simone.
A portare i saluti dell’amministrazione ai titolari e ai dipendenti, oltre all’assessore comunale alle Attività produttive, Antonio Ponzo Pellegrini, è stata la prima cittadina. «Le attività produttive sono fiori all’occhiello del nostro territorio - ha sottolineato Barnini -. Rappresentano opportunità di lavoro ma soprattutto riproducono, ognuna a suo modo, un pezzo della storia della nostra realtà e delle famiglie che ne sono protagoniste.
Non possiamo che accogliere con orgoglio e gratitudine un traguardo come quello tagliato dalla Baiostir, con quaranta anni di attività, di impegno e di determinazione». All’agenzia di viaggi, che da quattro decenni immagina e costruisce il viaggio dei sogni per propri clienti è invece stata consegnata una targa, «un attestato di gratitudine e di riconoscimento dell’amministrazione di Empoli per la serietà, la dedizione e l’attenzione prestata alla clientela». La Girandola Viaggi, i cui titolari oggi sono i fratelli Valerio e Manuela Negro, ha iniziato la sua attività nel 1983, fondata da Leo Negro, primo sindaco eletto dopo la Seconda Guerra Mondiale a Capraia e Limite.
«Festeggiare traguardi così significativi tagliati dalle attività del territorio è ogni volta motivo di orgoglio - sottolinea l’assessore Massimo Marconcini -. Ogni saracinesca racconta una storia, legami e un impegno costante per offrire servizi e proposte per i clienti e il territorio, per rinnovarsi seppur nel solco della tradizione fondamenta per ogni attività. Grazie a chi ha scommesso anni fa sulla nostra città e, con sacrificio e competenza, ha proseguito il suo cammino con determinazione». In entrambi i casi, la passione di chi gestisce le attività si è trasformata nel motore capace di andare oltre a tutto, dalle difficoltà legate al rincaro energetico fino a quelle imposte senza possibilità di sottrarsi dalla pandemia, quando di fatto il mondo si è fermato per un tempo infinito. A Empoli, però, c’è chi ha saputo guadare avanti, arrivando a spegnere, in questi giorni, le quaranta candeline, restando costantemente un punto di riferimento per la collettività.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
