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Città che cambia

Empoli, il Pnrr fa raddoppiare i numeri: 60 milioni per i lavori pubblici

di Elena Andreini
Empoli, il Pnrr fa raddoppiare i numeri: 60 milioni per i lavori pubblici

E all’Ecopark nascerà presto un nuovo parcheggio interrato con 48 posti auto

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EMPOLI. La rinascita di Empoli parte dagli investimenti sulle ristrutturazioni e riorganizzazione degli spazi cittadini, nuove strade e collegamenti. Per questi interventi l’amministrazione comunale ha deciso di raddoppiare, per i prossimi tre anni, i finanziamenti per la risistemazione cittadina, rispetto agli anni passati mettendo in programma opere per un totale di 60 milioni di euro. «Al Comune di Empoli, dal 2019-2020, eravamo soliti approvare un piano triennale di circa 30 milioni di euro, pari a circa 10 milioni l’anno - dice il vicesindaco Fabio Barsottini -. Con l’avvento dei cospicui finanziamenti del Pnrr siamo riusci a programmare interventi di investimento nei lavori pubblici di oltre 60 milioni. Quindi abbiamo raddoppiato».

Gli investimenti complessivi si dividono in parte con l’avvio di cantieri fisici e in altri casi con l’iter delle procedure amministrative in corso di progettazione e di gara. E riguardano la parte dell’ospedale vecchio di piazza del Popolo che sta arrivando alla fase finale del recupero della porzione della struttura del centro cittadino. «Abbiamo ottenuto altri 5 milioni di euro - dice il vicesindaco Barsottini - che serviranno per completare l’altra parte dell’ospedale vecchio e il tutto dovrebbe partire entro l’anno. In questo modo diamo continuità ad un cantiere in centro storico anche molto importante». Da poco è stato completato il recupero dell’ex Sert anche questo nel centro storico empolese. Il recupero dell’edificio, caratterizzato da interventi finalizzati al consolidamento statico ed alla valorizzazione storica dell’edificio, ha l’obiettivo di potenziare la dotazione funzionale del Centro Storico innestandosi insieme ad altri servizi esistenti e di progetto su una piattaforma comune costituita da un sistema continuo di spazi aperti pubblici. Recupero di edifici storici, ma anche di spazi eliminando i "mostri" incompleti che hanno deturpato la città. È da qui è partita la demolizione di un edificio motivo di degrado urbano per la riqualificazione dell’area con nuovi spazi per la città.

«Un paio di mesi fa - spiega il vicesindaco Barsottini - siamo partiti con la realizzazione dell’Ecopark. Il Comune ha acquisito dal curatore fallimentare una porzione dello scheletro urbano identificato come Ecomostro: un edificio di sette piani abbandonato da oltre 20 anni. Abbiamo prima partecipato ad un’asta e poi abbiamo acquistato dai proprietari e poi presentato un progetto al Ministero nell’ambito di un percorso sulla qualità dell’abitare, progetto Pinqua, e con l’avvento del Pnrr, il progetto è stato inserito in quel canale». Il cantiere ha un peso di 5,6 milioni di euro, dei quali 2 milioni da fondi Pnrr. «Verrà costruita una nuova piazza con il verde - spiega il vicensindaco Barsottini - e un piccolo edificio ad un solo piano da dedicare a servizi pubblici di quartiere rispondendo ad una necessità della zona».

Nel nuovo spazio che sarà restituito alla città il progetto prevede anche un parcheggio interrato con 48 posti auto. I lavori del nuovo Ecopark dovrebbero concludersi entro il 2026. «Nell’estate termineremo i lavori della strada di Serravalle - spiega il vicesindaco Barsottini - si tratta di un cantiere di oltre 2 milioni di euro. È una strada molto attesa ed importante». Di questo percorso se ne parla da oltre 40 anni da quando sono stati pensati i primi disegni. Nel piano dei lavori ci sono anche le scuole. In cantiere l’amministrazione comunale empolese ha anche la scuola primaria Pontorme e la scuola che si troverà vicino alla nuova strada di Serravalle con tutto il percorso ciclabile.«Sono tutti investimenti - spiega il vicesindaco Barsottini - che hanno come obiettivo di rendere sostenibile le operazioni sul piano economico, sociale e ambientale. È questa la filosofia che seguiamo». Il nuovo progetto per il quale adesso è in corso il procedimento burocratico è la creazione di uno stadio completamente dedicato all’atletica di via Raffaello Sanzio in parte è finanziato dalla Città Metropolitana e in parte dal Comune di Empoli. Il progetto sarà diviso in tre lotti. Solo il primo lotto avrebbe un costo stimato di 7 milioni e 100mila euro. Nel primo lotto è prevista la realizzazione della pista di atletica a 8 corsie e della tribuna coperta da 1505 spettatori con collegamenti per l’accesso e per l’uscita e i servizi igienici. È inoltre prevista sotto la tribuna una pista da 60 metri per attività di corsa indoor spogliatoi per atleti e giudici di gara, una sala pesi, una zona accoglienza e ristoro per i fruitori e i relativi spazi di servizio. Nel primo lotto saranno realizzate anche i parcheggi. L’inizio dei lavori previsto è la prossima primavera.

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