Sicurezza
Empoli, “mille occhi” sulle città con l’aiuto della vigilanza privata
Rinnovato ieri mattina in Prefettura a Firenze il Protocollo d’intesa. Barnini: «A Empoli ci sono anche sette comitati per il controllo del vicinato»
FIRENZE. Rinnovato ieri mattina in Prefettura a Firenze il protocollo d’intesa “Mille occhi sulle città” fra la Prefettura, i comuni di Firenze e di Empoli e nove istituti di vigilanza privata (Civis spa, Coopservice Società Coop, Corpo Vigili Giurati spa, Il Globo Vigilanza srl, Pratopol srl, Securitas Metronotte srl, Sicuritalia spa, Tecnica Vigilanza società cooperativa, Vip Securtal srl). Un protocollo che era stato sottoscritto una prima volta nel 2014 dal comune di Firenze e nel 2015 da quello di Empoli, ed entrambi scaduti. L’obiettivo è di favorire «l’integrazione delle iniziative pubbliche e private nella cornice della sussidiarietà e della complementarietà, valorizzando il ruolo ed i compiti di osservazione delle guardie particolari giurate» si legge nell’accordo.
«Questo protocollo si inserisce in una serie di iniziative dirette al coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali del territorio – ha detto la prefetta Francesca Ferrandino – Le politiche di sicurezza si decidono con i sindaci. Le esigenze di sicurezza del territorio richiedono una grande alleanza. Negli ultimi anni stiamo rinverdendo il protocollo del vicinato, sottoscritto da Firenze ed Empoli. In questa logica Firenze ha attivato di recente il controllo attraverso propri steward sulla movida,».
«Una collaborazione informativa e di osservazione attraverso le guardie giurate, passerà da un’attività preventiva di formazione che verrà svolta dalla Prefettura d’intesa con Guardia di Finanza e Polizia locale – ha aggiunto la prefetta – Alle guardie si chiederà di informare ma anche di essere reattivi chiamando direttamente le forze dell’ordine o addirittura coinvolgendo il 112, numero unico di emergenza, operativo già da mesi in Toscana. Questa attività non sarà lasciata andare ma sarà costantemente monitorata in sede Cosp perché l’andamento della percezione di sicurezza e di controllo del territorio è in continuo divenire. L’obiettivo di questo tavolo è fare rete per realizzare un tipo di attività concreta che possa servire il territorio». E questo rinnovo del protocollo ha visto particolarmente favorevole la sindaca di Empoli Brenda Barnini. «Avere sul territorio la terza stazione ferroviaria più importante della Toscana in una città che fa a malapena 50mila abitanti è una particolarità – ha detto la sindaca Barnini – Avere un flusso di viaggiatori così importante fa sì che ci sia bisogno di maggiori controlli che devono essere anche costanti nel tempo perché abbiamo già sperimentato: non appena si allenta questo lavoro di presidio, automaticamente aumentano i reati».
La sindaca Barnini ha poi ricordato i seimila studenti delle scuole superiori che richiedono attenzione per il rischio delle droghe e ha concluso parlando dei sette comitati di cittadini che si occupano di controllo del vicinato che sono già attivi nell’ottica sicurezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
