Italia
Castelfiorentino, morto a 62 anni Marco Baldini, storico allenatore di basket
È stato sulle panchine di Certaldo, Castelfiorentino, Empoli, Monsummano. Lascia la moglie Bianca e il figlio Matteo, arbitro di basket
CASTELFIORENTINO. Se ne è andato all'età di 62 anni Marco Baldini, storico allenatore del panorama cestistico toscano e residente a Castelfiorentino. Una scomparsa improvvisa che lascia un grande vuoto nella sua famiglia e in tutto l'ambiente del basket. Lascia la moglie Bianca e il figlio Matteo.
Allenatore storico del territorio, per oltre 20 anni ha allenato il Certaldo, diventando di fatto uomo dei record per quanto riguarda la permanenza su una panchina. Poi il passaggio a Empoli e a Monsummano, ma prima di tutte queste esperienze aveva mosso i primi passi nell'Abc di Castelfiorentino, prima da giocatore e poi da allenatore.
Suo nipote è Remo Parri, storico dirigente della società castellana. Il figlio Matteo ha seguito le orme del padre, diventando un fischietto di gara nel basket. Decine di messaggi di cordoglio dal mondo cestistico, come quello della Virtus Certaldo: «Sei stato un pilastro della nostra società. Baldo rimarrà sempre nei cuori di chi ha avuto il piacere di conoscerlo, essere allenato da lui e aver vissuto basket al suo fianco. E' davvero un giorno triste per tutti noi perché perdiamo una persona davvero eccezionale». Messaggi di cordoglio che sono arrivati anche dall'Abc Castelfiorentino e la Federazione Italiana Pallacanestro Toscana: «Una persona a cui sono legate tante bellissime pagine della nostra storia, pagine che resteranno nel cuore di ciascuno di noi». Anche il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, lo ha ricordato: «E' stato molto più dell’allenatore con cui abbiamo mietuto successi su tutti i campi d’Italia e qualche volta anche fuori. Quella era una famiglia, e Marco un vero babbo aggiunto. Li si sono formati per noi le amicizie, le storie umane e caratteri e impostazione di vita, e per questo noi coltiviamo da sempre un riconoscimento per lui che va ben oltre lo sport. Abbiamo avuto modo, per fortuna, di regalargli un ultimo momento a cena insieme, a fine 2022. È stato come se il tempo si fosse fermato, ed eravamo ancora lì a pendere dalle sue labbra come un lungo, ultimo, affettuoso time out».
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