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Umberto a 100 anni insegna ancora l’arte d’impagliare i cestini

di Giacomo Bertelli
Umberto a 100 anni insegna ancora l’arte d’impagliare i cestini

Certaldese innamorato della campagna, trasmette ancora il suo mestiere a chi glielo chiede

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CERTALDO. Festeggiare 100 anni prima a casa con i familiari e la moglie, poi con gli amici di sempre... al bocciodromo. E' la storia di Umberto Zanoboni, certaldese cresciuto in campagna, in mezzo ad antichi mestieri e fra i progettisti - costruttori dello storico bocciodromo certaldese nel viale Fabiani. Sono gli stessi familiari a raccontare la storia di Umberto che, alla tenera età di 100 anni, continua ancora a divertirsi, a stare in campagna e a creare cestini. Un eterno giovane che vuole ancora sorridere alla vita, assieme a sua moglie, con la quale è sposato da 72 anni. Una famiglia che da sempre vive in campagna, di generazione in generazione, nella località del Pino.

A distanza di pochi metri da quelle case dove un tempo ha conosciuto quella donna che poi sarebbe diventata sua moglie. A Certaldo, prima di Umberto, il bocciodromo fu realizzato da suo padre Giuseppe assieme al fratello Rutilio, i quali, negli anni 30 avevano costruito le prime strutture, intorno alla casa dove sono nati. Negli anni 70 poi fu il turno di Umberto nella località del Pino, prima di arrivare a quello che si trova a Certaldo nel viale Fabiani. «Mio padre aiutò i costruttori, contribuendo a trovare la terra appropriata, come quella di Monterosso, considerata la migliore», spiega la figlia Donella. «Il bocciodromo sin dall'inizio della sua costruzione ha rappresentato un luogo di ritrovo per tante persone di una certa età che si sono ritrovate per svagarsi e passare qualche ora di spensieratezza. D'inverno in passato veniva acceso il fuoco, anche se era coperto, e quando tornavano a casa le loro famiglie sentivano l'odore del fumo. Tantissime persone, dal centro fino alle frazioni, si sono divertite al bocciodromo» prosegue Donella.

Umberto oltre alla terra ha una grande passione anche per i cestini e la relativa impagliatura. Una vera e propria arte frutto di un antico mestiere. Nel 2005 ad esempio fu chiamato anche all'istituto Enriques di Castelfiorentino ed ha insegnato ai ragazzi l'arte di creare i cestini. Esperienza ripetuta a Firenze alle scuole elementari e alle medie a Certaldo, oltre che essere ospite in varie tv locali. «Si trovava a Mercantia e Boccaccesca e tuttora continua ad insegnare, a richiesta, questa sua passione».

Sono tante le persone di Certaldo che si recano in campagna a casa di Umberto e che se ne vanno con il sorriso. Così come Umberto rappresenta una vera e propria memoria storica che incontra esperti di questo campo, come la storica Chiara Merlini che vive nella frazione del Fiano, volto molto conosciuto in Valdelsa. I suoi 100 anni festeggiati al bocciodromo, in mezzo a tanti amici: «C'erano almeno un centinaio di persone e ho visto tanti giovani e genitori portare i loro nonni e padri in questo luogo. E' stupendo vedere come ancora vi possa essere un luogo di ritrovo e spensieratezza».
 

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