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La tragedia

Montelupo, geometra morto sulla statale 67: ora è indagato l’autista del suv

di Martina Trivigno
Montelupo, geometra morto sulla statale 67: ora è indagato l’autista del suv

L’accusa è di omicidio stradale. I ricordi per Serrao: «Un fantastico imprenditore con il quale abbiamo avuto la fortuna di poter collaborare, una perdita inestimabile»

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MONTELUPO. Un dolore grande, una comunità sconvolta. È un colpo durissimo la morte di Luigi Serrao, 40 anni, geometra di Montelupo Fiorentino. La sua vita è stata spezzata sulla statale 67 sabato mattina, mentre viaggiava in sella alla sua moto Honda. Uno scontro con una SsangYong Korando che non gli ha lasciato scampo. E ora l’autista del suv – un 57enne di Montelupo – come previsto in questi casi è indagato per omicidio stradale. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia municipale dell’Unione dei Comuni dell’Empolese-Valdelsa. Secondo le prime ricostruzioni, la SsangYong Korando, dall’incrocio di via Ponte Nuovo, si stava immettendo sulla statale 67 quando si è scontrata con la moto di Serrao che stava procedendo, invece, da Montelupo in direzione Empoli. Troppo violento l’impatto e per il 40enne non c’è stato nulla da fare, nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi.

Un uomo stimato e benvoluto Serrao, di professione geometra e coordinatore regionale per la Toscana di Federterziario, organismo datoriale che, da quasi 30 anni, opera al fianco di piccole e medie imprese del settore del terziario. «Il presidente, il segretario generale e Federterziario tutta rendono un ultimo addolorato saluto a Luigi Serrao scomparso prematuramente – scrive l’organismo nel suo messaggio di cordoglio – Con la sua scomparsa non solo perdiamo un entusiasta e valido collaboratore, che ha contribuito alla crescita e allo sviluppo della confederazione, ma soprattutto una persona di straordinaria caratura morale ed un caro amico. Buon viaggio, Luigi».

«Umiltà generosità disponibilità resilienza competenza e professionalità – scrive un amico – sono queste le parole che mi vengono alla mente pensando a Luigi. Una meravigliosa persona, un grande professionista sempre pronto a trovare soluzioni senza focalizzarsi sui problemi. Puntuale, disponibile, un entusiasta del suo lavoro che esprimeva con una energia ammirevole. Avevamo creato una meravigliosa sinergia. Un fantastico imprenditore con il quale abbiamo avuto la fortuna di poter collaborare, una perdita inestimabile».

«Con grande sgomento apprendiamo della scomparsa di Luigi Serrao, con cui abbiamo avuto modo in questi anni di stringere importanti rapporti di collaborazione – conclude Tni ristoratori Italia, gruppo nato spontaneamente durante il lockdown e che, in poco tempo, ha riunito 40mila imprese tra bar, ristoranti e alberghi – Siamo profondamente colpiti e addolorati da questa tragedia e ci stringiamo attorno alla famiglia di Luigi e al gruppo di Federterziario e Federterziario Toscana. Abbiamo conosciuto Luigi come un grande uomo, onesto e attento alle problematiche delle persone con cui entrava in contatto. Una persona su cui poter contare, che ci ha sostenuto e affiancato nelle nostre battaglie. Una grande perdita. Riposa in pace, Luigi».

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