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Riqualificazione del centro storico a Certaldo: ecco le richieste dei commercianti
Dibattito aperto in vista dell’apertura dei cantieri
CERTALDO. Lavori di riqualificazione del centro urbano, i commercianti del centro spingono l’amministrazione comunale di Certaldo per partire da via 2 Giugno e borgo Garibaldi. È questo l’esito della riunione che è avvenuta nei giorni scorsi nel paese di Boccaccio in merito agli importanti cantieri che interesseranno il paese da qui al 2026. Si prova così a sciogliere un nodo importante, come quello dei cantieri e dei disagi collegati a questo piano, che da settembre potrebbe cominciare a trovare compimento. Sul piatto oltre 2,7 milioni di euro dal Pnrr che permetteranno di cambiare completamente il volto del centro urbano di Certaldo e sul quale da tempo vi è una forte discussione per provare a modificare alcuni aspetti di questo progetto, fra i più importanti degli ultimi anni. I commercianti adesso incontreranno il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, per esprimere il loro voto palese che ha sancito questo indirizzo. Una richiesta che adesso passa nelle mani dell’amministrazione di Certaldo, che ha dato disponibilità per organizzare un incontro fra i commercianti e la ditta edile che eseguirà i lavori per capire come sarà strutturato questo cantiere e quindi prepararsi a un periodo di transenne e disagi, nel miglior modo possibile. Allo stesso tempo viene rinnovata la richiesta e necessità di trovare nuove soluzioni di sosta, come la realizzazione del parcheggio dietro l’ex farmacia comunale, per permettere ulteriori accessi alla cittadinanza e dare così una sorta di incentivo a chi si reca in centro. Anche se va ricordato che l’intenzione di questa amministrazione comunale è quella di avere un centro pedonabile e il più possibile sgombro dal transito di autoveicoli. Con l’avvio del cantiere di via 2 Giugno e di quello collegato di borgo Garibaldi, occorrerà poi capire come procedere con via Roma e piazza Boccaccio, gli ultimi anelli di questo importante investimento. Si tratta di cantieri impattanti che metteranno a dura prova le attività di Certaldo che anche in queste settimane, osservando via 2 Giugno, continuano a spostarsi in altri fondi, alla ricerca di nuove prospettive ma anche spazi più piccoli per contenere i costi di affitto. Potrebbe slittare in tal senso con l’arrivo del prossimo sindaco la pedonalizzazione di piazza Boccaccio, tema che da quasi 20 anni è costantemente presente nelle campagne elettorale e nei piani di investimento, senza trovare compimento. In questo caso, trattandosi di risorse vincolate al Pnrr e da spendere entro il 2026, i tempi sono serrati e anche la pedonalizzazione della piazza resta comunque vicina. È stato lo stesso sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, a spiegare che è prematuro dire se la pedonalizzazione di piazza Boccaccio vedrà partire i lavori sotto il suo secondo mandato, in quanto «vi sono molte variabili che ad oggi non consentono di poter fare previsioni». Quello che però è chiaro sta nel tema dei parcheggi. I commercianti spingono per rivalutare l’attuale progetto di piazza Boccaccio e consentire di avere maggiori posteggi di sosta rispetto a quelli previsti dal progetto originario che già hanno avuto qualche ritocco verso l’alto. Temi che hanno trovato spazio in confronti istituzionali, dal consiglio fino a conversazioni fra commercianti e la stessa giunta. Probabilmente su questo punto si giocherà buona parte della prossima campagna elettorale, così come quello della futura viabilità.
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