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Raid di macchine scassinate a Castelfiorentino: i ladri portano via i volanti da otto auto

di Elena Andreini
Raid di macchine scassinate a Castelfiorentino: i ladri portano via i volanti da otto auto

Il sindaco chiede la convocazione di un Comitato di ordine e sicurezza

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CASTELFIORENTINO. Ladri in azione nella zona del Ferruzzino a Castelfiorentino. Ignoti hanno preso di mira otto vetture della stessa casa automobilistica di pregio, le hanno scassinate per prelevarne i volanti. Un tipo di furto che avviene per la prima volta a Castelfiorentino, mentre sarebbero già avvenuto furti di questo genere non solo nell’empolese e nel fiorentino, ma un po’in tutta Italia.

Dopo questo grave fatto e dopo altri episodi inerenti la sicurezza il sindaco Alessio Falorni ha chiesto al Prefetto la convocazione di un comitato di ordine e sicurezza. «A Castelfiorentino il furto dei volanti alle auto è un fatto che non era mai accaduto – spiega il sindaco Falorni – Prima mi son stati segnalati furti, o tentativi di furto, in abitazioni, e in seguito un furto perpetrato ai danni di un parrucchiere». Una situazione sicurezza che preoccupa. «Si rientra in una situazione dove ci sono persone poco raccomandabili che girano e fanno furti di questo tipo – precisa il primo cittadino – non è cambiata la situazione rispetto a prima, mi preoccupa che a questo genere di eventi non si riesce a porre rimedio».

Intanto il sindaco ha avanzano la richiesta di un tavolo in prefettura sull’ordine e la sicurezza anche se, scrive il sindaco nel post sul Facebook: «Sono consapevole che le risposte che riceverò non saranno difformi da quelle che ho ricevuto finora». Falorni quindi spiega: «Non mi aspetto certo che il prefetto mi dica: concentriamo le forze su Castelfiorentino, questa è una situazione diffusa che non riguarda soltanto il nostro Comune, le forze dell’ordine sono poche e non vengono mai adeguate dal punto di vista delle dotazioni organiche e quindi la situazione non muta».

In queste circostanze l’amministrazione comunale ha poco spazio per agire. «Il Comune si dedica a qualche attività collaterale – aggiunge il sindaco – come ad esempio l’installazione di telecamere che però, per essere chiari, sono un deterrente, ma servono a ben poco, non certo a risolvere il problema. Le telecamere servono eventualmente a dare una mano alle forze dell’ordine nelle indagini e basta. Fatti come quelli accaduti avvengono sotto telecamere private, dotazioni alle quali le forze dell’ordine accedono. L’unica cosa che può cambiare la situazione sono più forze dell’ordine in giro e poi le persone che hanno compiuto un reato devono essere messe in condizione di non delinquere più».

Il furto dei volanti delle auto avvenuto nei giorni scorsi è il sintomo di una necessità di interventi sulla sicurezza. In passato il Comune è riuscito ad arginare un fenomeno che aveva visto protagonisti alcuni giovani, una versione particolare di baby gang. «Non proprio baby gang – racconta il sindaco Falorni – ma abbiamo avuto ragazzi che tiravano sassi in giro per il paese, sulle auto e agli anziani del bocciodromo ora il fenomeno grazie all’intervento delle forze dell’ordine si è molto attenuato. Aspetti questi che dimostrano come sia deteriorato il contesto civico delle famiglie.

Purtroppo la soluzione di questi problemi non è locale. Assistiamo rassegnati al peggioramento di queste condizioni bisogna mettere mano seriamente alle legislazioni e alle dotazioni di risorse perché queste situazioni fanno danni nel contesto».

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