Gioco
Emergenza abitativa, il piano a Empoli: «In arrivo nuovi appartamenti»
Grazie al Pnrr saranno realizzati immobili nell’Empolese-Valdelsa. La Società della Salute: «La povertà è in crescita, serve fare rete»
EMPOLI. Sono un centinaio le residenze fittizie (la presenza stabile di una persona sul territorio, anche senza fissa dimora, ndr) a Empoli. Barbara Biagini, responsabile del servizio adulti e contrasto alla povertà della Società della Salute Empolese-Valdarno-Valdelsa, spiega che il numero di persone ai margini della società sta crescendo. E, di conseguenza, è fondamentale fare rete. A Empoli questo accade già: grazie al lavoro della Misericordia che lavora in stretta collaborazione con il Comune di Empoli e anche la Società della Salute. «È un modello virtuoso da seguire e da coltivare, anche in futuro », sottolinea la sindaca Brenda Barnini. E questo modello, ora, avrà anche una sua evoluzione grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) .
Sì perché, nell’Empolese-Valdelsa e anche in Valdarno, saranno realizzati degli appartamenti per accogliere chi si trovi in condizioni di fragilità e non abbia un tetto sulla testa. «Negli ultimi anni la fragilità e la vulnerabilità sono aumentate – sottolinea – e lo si vede dai numeri delle residenze fittizie che sono cresciute. L’obiettivo è quello di garantire, attraverso la co-progettazione, il potenziamento degli attuali servizi. La volontà, infatti, è quella di partire dalla casa per andare a costruire, poi, percorsi di autonomia. E per riuscire a dare risposte, è fondamentale fare rete». Un valido aiuto, in questa direzione, arriva anche dall’opportunità del Pnrr: nel territorio, infatti, nasceranno degli appartamenti per ospitare chi non sappia dove trascorrere la notte. «La povertà è aumentata – prosegue Biagini – e per contrastarla servono risposte. Due appartamenti nasceranno nel Lux Living di Montelupo Fiorentino, uno dei quali sarà destinato ad accogliere persone dimesse dall’ospedale che non sappiano dove trascorrere il periodo successivo alle dimissioni; altri due appartamenti verranno realizzati in Valdarno per un totale di otto posti, mentre quattro nasceranno nell’immobile di via Val d’Orme Nuova, a Martignana, per un investimento di circa 450mila euro».
Ci sono poi i centri servizi, tra cui quello della Misericordia, in programma per il prossimo futuro, che sorgerà in un immobile non molto distante dalla sede di via Cavour e che ospiterà, tra l’altro, la casa-albergo e il centro Emmaus. Un altro centro servizi sarà aperto nel Valdarno e un altro ancora in Valdelsa, a Certaldo, dove sarà anche realizzato un centro notturno per accogliere otto persone. «Soltanto facendo rete è possibile dare delle risposte – conclude Biagini – Tutti insieme proseguiremo in questa direzione per aiutare le persone più fragili».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
