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Lavori a Certaldo: negozianti al voto per scegliere da quale lotto iniziare
L’obiettivo è indirizzare l’amministrazione sulle tappe della riqualificazione. Da cronoprogramma il cantiere sarà avviato a settembre e durerà più di anno
CERTALDO. La possibilità, tramite un voto fra i commercianti del centro, per indirizzare l’amministrazione comunale a un lotto designato per la riqualificazione del centro urbano di Certaldo. È la volontà che verrà espressa dal gruppo cittadino che nelle scorse settimane, dopo un incontro con l’amministrazione comunale, ha deciso di mettere ai voti, probabilmente entro la fine del mese. Il cantiere per la riqualificazione del centro urbano di Certaldo interessa via Roma, piazza Boccaccio, borgo Garibaldi e via 2 Giugno. Un cantiere che potrà contare sull’aiuto decisivo delle risorse del Pnrr che permetteranno a settembre di far partire uno dei lotti menzionati. Fra questi sicuramente non vi sarà piazza Boccaccio. La pedonalizzazione della piazza, infatti, passa dalla realizzazione di un parcheggio alle spalle dell’area dell’ex farmacia comunale a ridosso del centro ma per questo investimento non vi sono al momento le risorse finanziarie necessarie. Come è stato ribadito in Consiglio comunale prima e poi anche ai negozianti la giunta del sindaco Giacomo Cucini è a lavoro per cercare di reperire le risorse tramite l’avanzo di bilancio nei prossimi mesi. Così con le risorse economiche individuate il parcheggio di 40 posti, compresi quelli riservati a persone con disabilità e ai motocicli, potrà diventare realtà e far spazio alla pedonalizzazione di piazza Boccaccio.
I commercianti del centro procedono inoltre con il percorso che li porterà alla formazione di un comitato a livello giuridico, così da poter instaurare con il Comune un rapporto continuativo e istituzionale al fianco delle altre associazioni di categoria del territorio, come Confesercenti. Questo perché a maggio il Centro Commerciale Naturale, come associazione del centro, è destinata a cessare la sua attività e a meno di clamorosi ribaltoni dell’ultima ora confluirà nel nascituro comitato. Saranno così le attività direttamente coinvolte a dare anche loro un parere all’amministrazione sul punto di partenza di un cantiere che, ancora prima di partire, sta entrando gradualmente nell’immaginario delle attività, per le quali, si preannunciano tempi difficili.
Una spesa da 2,4 milioni di euro che cambierà completamente il volto del centro di Certaldo. Un cantiere invasivo che toccherà marciapiedi, pavimentazioni e tubazioni idriche. Per questo, anche nell’ultima riunione, i membri del nascituro comitato hanno ricordato la volontà della stessa di concedere agevolazioni agli stessi esercenti colpiti dai futuri disagi. Agevolazioni che erano già state indicate all’interno del documento di programmazione unica e anticipate proprio dal Tirreno. Prima ancora di parlare della pedonalizzazione di piazza Boccaccio gli esercenti però spingono in una direzione: realizzare il parcheggio dietro l’area dell’ex farmacia comunale, così da poter fornire ulteriori spazi di sosta a chi vorrà recarsi in centro. Questo perché fra passerelle, transenne e cantieri a cielo aperto, il centro di Certaldo passerà un lungo periodo di transizione. Un cambiamento che partirà a settembre, trascinandosi anche a maggio 2024 quando i cittadini saranno chiamati a scegliere un altro sindaco e dove i programmi potrebbero rappresentare più che mai i punti cardine per indirizzare i voti.
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