Gioco
L’azienda medica di Empoli pronta a raddoppiare il numero dei dipendenti nel 2024
Endostart amplia i mercati fino agli Usa e punta a passare da 11 a 22 addetti. Stanno sviluppando Endorail, un dispositivo progettato per le colonscopie
CERTALDO. Ampliare i propri mercati fino all'America e proseguire la sviluppo di Endorail, il dispositivo medico sviluppato per il completamento delle colonscopie, nato nella realtà certaldese Endostart. Idee chiare nel biennio 2023 - 2024 che vedrà tale azienda, oltre ad assumere tre persone entro settembre, raddoppiare i dipendenti nel 2024, passando così da 11 a 22. Tanti progetti ed idee per la realtà guidata da Alessandro Tozzi, ceo e medico gastroenterologo, che punta a crescere, forte di importanti aiuti di investitori nazionali ed internazionali che nel maggio 2021 hanno messo sul piatto 8,2 milioni di euro. La startup, nata nel 2018, in via delle Regioni a Certaldo, guarda al futuro e lo fa con una linea tracciata.
Un dispositivo medico, Endorail, sviluppato per facilitare il completamento delle colonscopie, sfruttando la tecnologia del palloncino ad ancoraggio magnetico. «Stiamo proseguendo il nostro percorso di crescita, mantenendo gli obiettivi prefissati. Siamo al lavoro per richiedere e ottenere la certificazione Fda che ci permetterà di commercializzare Endorail negli Stati Uniti» prosegue Tozzi. A oggi il dispositivo medico è arrivato alla seconda generazione e ha visto utilizzi negli ospedali di Empoli e Crema, dove sono stati ottenuti importanti risultati, portando a termine colonscopie particolarmente difficili. Con la marcatura “Ce” ottenuta a luglio 2022, è stato avviato uno studio clinico multicentrico internazionale e nel gennaio 2023 è partito l'arruolamento di centri di ricerca quali l’ospedale universitario Humanitas di Milano, l’Università di Lovanio in Belgio e l'Università di Mainz in Germania.
Nel 2023 è stata avviata la commercializzazione del dispositivo in tutta Italia e nel 2024 sarà estesa ai principali paesi europei. Un prodotto che può contare su una forza lavoro tutta italiana: Sicilia, Campania, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria e Umbria. Un design innovativo interamente italiano che conta su una rete di fornitori distribuita fra la Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Abruzzo e Piemonte. «Abbiamo partecipato e continueremo ad essere presenti a congressi nazionali e internazionali. Recentemente la nostra tecnologia è stata presentata all'Aga Tech Summit di San Francisco, uno dei più importanti congressi statunitensi di gastroenterologia, come una significativa innovazione nell'ambito dell’endoscopia digestiva» ha dichiarato Tozzi. Adesso l'obiettivo è quello di proseguire la commercializzazione, dall'Italia all'Europa fino agli Stati Uniti d'America. Nel 2022 è stato nominato il nuovo presidente del consiglio d'amministrazione, lo statunitense Christofer Rowland. Un passo significativo per esportare il made in Italy in America. Entro settembre troveranno spazio 3 assunzioni, dal settore amministrativo fino al comparto regolatorio medicale chimico - ingegneria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
