Gioco
Lo storico forno Vecci cerca un “erede” per continuare l’attività
Punto di riferimento a Vinci da 55 anni
VINCI. Il panificio Vecci è stato il punto di riferimento della merenda per generazioni di scolaresche delle elementari, e medie e della scuola dell’ottica di Vinci. Tutti ricordano di essere andati a comprare la schiacciata da portare a scuola per merenda al Forno, così lo chiamano tutti. Il panificio Vecci è nato nel 1958 grazie al fondatore Santi Vecci, al momento ci lavora anche la terza generazione insieme alla seconda. Stiamo parlando di 55 anni di storia di una delle più popolari botteghe di Vinci. Vecci Santi originario di Londa a Firenze, arriva a Vinci per andare a vivere dalla sorella, e poi conosce la futura moglie Maddalena originaria di Faltognano, frazione di Vinci. Inizialmente Santi lavorava al mulino situato sotto al semaforo che porta a Lamporecchio, dopo presero i locali dell’odierna bottega “Da Arianna” in cui nacque il forno e dopo si spostarono nella sede di Piazza della Libertà inizialmente con ingresso direttamente al forno poi negli anni 90 si ingrandisce ed avrà una bottega autonoma sopra al forno con ingresso dalla piazza. Dagli anni’80 il forno passa in mano ai figli Piero e Piera, dopodiché entra a far parte del forno anche la moglie di Piero, Rossana Pugliesi. Dal 1992 il negozio si è rinnovato con una nuova bottega in piazza della libertà. «Stiamo cercando di vendere il forno ma al momento non abbiamo trovato nessuno – dice la moglie di Piero, proprietaria Pugliesi – siamo alla terza generazione e vorremmo cercare qualcuno che porta avanti questo forno. È nato come un piccolo forno dopo abbiamo iniziato a portare il nostro pane alle piccole Coop vicine, poi ad altri negozi ed ora lavoriamo soprattutto con gli agriturismi, gli hotel, oltre che ai clienti abituali. Abbiamo i nostri clienti, i vari studenti della scuola dell’ottica qui vicina, i tanti turisti che passano a visitare la città di Vinci. I turisti “fissi” che tornano nelle loro case-vacanza, sopra Vinci, a primavera, tornano sempre nel nostro negozio, ogni anno – ricorda Pugliesi – Qualche tempo fa sono passati a salutarci ex studenti dell’ottica che erano stati nostri clienti fissi durante gli studi di ottica, 30 anni fa e noi non li conoscevamo più ma per fortuna ci hanno detto che siamo rimasti uguali. Abbiamo ricevuto il Diploma Vinci nel Cuore, come premio di locale tra i più storici di Vinci. Tra le nostre specialità di Carnevale abbiamo il Berlingozzo, ma noi abbiamo una ricetta unica che aveva messo in pratica mio suocero Santi. Il pane di Leonardo, pane del benessere, con pochi carboidrati per i diabetici. Nel periodo di quaresima abbiamo il pan di ramerino». Oggi nel forno lavorano anche le figlie di Piero e Rossana, negli anni 50 era un mulino, poi un piccolo forno, dopo il più conosciuto forno della zona e poi si è ingrandito come bottega, oltre a continuare con le specialità di forneria. Oggi si cerca di vendere l’attività che dire avviata è poco, per non far perdere 55 anni di storia del paese di Leonardo.
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