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Operazione contro il tifo violento scatta il Daspo per 9 ultras dell’Empoli

di Matteo Leoni
Operazione contro il tifo violento scatta il Daspo per 9 ultras dell’Empoli

Accusati dell’aggressione al circolo Arci e di un’imboscata in viale Battisti

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EMPOLI. Pugno duro della polizia di Stato contro il tifo violento. Il questore di Firenze Maurizio Auriemma ha emesso provvedimenti Daspo per nove ultras empolesi, tre accusati dell’aggressione al tifoso della Fiorentina avvenuta il 21 agosto scorso al circolo Arci di Santa Maria e altri sei di un’imboscata avvenuta in viale Battisti l’11 novembre durante il match Empoli – Cremonese, nei confronti dei tifosi ospiti.

Per il pestaggio al circolo Arci sono stati identificati tre ultras azzurri di età compresa tra i 23 e i 38 anni, colpiti da Daspo di tre anni, predisposto dalla divisione anticrimine della questura. Al termine dell’incontro al “Castellani” avrebbero, secondo quanto emerso, aggredito con calci e pugni un tifoso della fiorentina intento a bere un caffè all’interno di un bar con indosso la maglia della squadra gigliata. La vittima, di 52 anni, fu trasportata in gravi condizioni all’ospedale San Giuseppe: prognosi di trenta giorni per frattura della mandibola, di uno zigomo e del setto nasale.

Altri sei Daspo verso sostenitori dell’Empoli sono stati emessi a seguito di quanto accaduto l’11 novembre durante Empoli – Cremonese. I giovani sono stati identificati dagli agenti del commissariato: si sarebbero resi responsabili di un’imboscata messa in atto dagli empolesi ai danni dei tifosi avversari. Dei supporter locali appostati in viale Battisti iniziarono a lanciare sassi e bottiglie al pullman dei tifosi ospiti, che reagirono scendendo dal mezzo. Solo grazie all’intervento del reparto mobile della polizia di Stato i tifosi cremonesi furono fatti subito risalire sul pullman evitando che la situazione degenerasse. Per tre dei destinatari del provvedimento, che erano già stato colpiti da Daspo di tre anni, è scattato l’aggravamento del divieto di accedere a manifestazioni sportive, portato a cinque anni con prescrizioni. Gli altri sono stati colpiti da Daspo che vanno da due a tre anni.

Ma la pioggia di Daspo emessi dal questore Auriemma non ha riguardato solo i tifosi empolesi. Raggiunti dal provvedimento di un anno anche due cinquantenni fiorentini che il 24 settembre scorso si sarebbero resi protagonisti di una lite avvenuta durante la partita della categoria Juniores Alleanza giovanile Dicomano – Settignanese. L’espulsione di un giocatore a seguito di un fallo avrebbe scaturito la violenta reazione degli spettatori (tra i quali i due cinquantenni) e di parte degli atleti in campo al punto che l’arbitro fu costretto a fischiare in anticipo la fine dell’incontro.

Il 22 gennaio in una partita di campionato di serie D tra le squadre Scandicci Calcio e Real Forte Querceta un fiorentino di 47 anni avrebbe sferrato un pugno in pieno volto all’allenatore della squadra ospite, con conseguenti lesioni guaribili con qualche giorno di prognosi. Nonostante il tentativo di fuga il quarantasettenne è stato identificato e “daspato” con un provvedimento di 2 anni. L’ultimo episodio è di domenica 5 febbraio, quando quattro tifosi bolognesi, tra i 20 e i 26 anni, in occasione dell’incontro allo stadio Artemio Franchi tra Fiorentina e Bologna, durante le fasi del filtraggio, sono stati trovati dagli agenti in possesso di altrettanti fumogeni, nascosti all’interno della biancheria intima. Denunciati per porto di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazione sportiva, nei loro confronti è scattato un Daspo di un anno.


 

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